Museo del Novecento di Milano: orari, biglietti e principali opere d’arte esposte
Il Museo del Novecento di Milano è una galleria predisposta all’esposizione di opere d’arte del XX secolo, ospitata all’interno del Palazzo dell’Arengario e dell’adiacente Palazzo Reale di Milano. Orari di apertura al pubblico, costi e modalità di prenotazione delle visite guidate.
Sommario di questo articolo: tutto sul Museo del Novecento in Piazza Duomo
- Palazzo dell’Arengario diventa Museo del Novecento: un po’ di storia
- Principali opere esposte al Museo del ‘900
- Giorni e orari di apertura al pubblico
- Prezzi e tipologie dei biglietti: riduzioni previste sui ticket
- Calendario visite guidate a cura di Milanoguida (date 2026)
- Sito web, telefono ed e-mail di museo e ristorante
- Indirizzo e come arrivare coi mezzi pubblici
- Prossimi eventi, mostre e visite guidate in programma
- Il primo Picasso di Milano: la mostra in corso fino al 27 settembre 2026
- I nuovi interventi nel percorso permanente
- Le mostre in arrivo al Museo del Novecento
Palazzo dell’Arengario diventa Museo del Novecento: un po’ di storia
Il museo ha assorbito le collezioni del precedente Civico Museo d’Arte Contemporanea (CIMAC) il quale era collocato presso il secondo piano di Palazzo Reale e che venne chiuso nel 1998.
La trasformazione del Palazzo dell’Arengario in Museo del Novecento, a cura di Italo Rota e Fabio Fornasari, si è posta quale obiettivo fondamentale l’organizzazione all’interno del contenitore storico di un sistema museale semplice e lineare, che permettesse di ottimizzare l’utilizzo degli spazi a disposizione e di restituire un’immagine forte e attraente all’edificio e alla nuova istituzione, così da trasformarlo in uno dei luoghi privilegiati della cultura a Milano.
Nello spazio verticale della torre, è stato inserito un sistema di risalita verticale con una rampa a spirale che dal livello della metropolitana raggiunge la terrazza panoramica affacciata su piazza Duomo.
Lo scalone, la terrazza e lo splendido balcone coperto faranno parte di un percorso che offre su Piazza Duomo una visione particolare ai milanesi e ai turisti.
L’edificio dell’Arengario è direttamente collegato al secondo piano di Palazzo Reale tramite una passerella sospesa.
Questo “pontile”, discreto e minimale non è semplicemente un ponte tra due edifici, ma anche un modo di scoprire l’affascinante stratificazione storica dei palazzi dell’area compresa tra via Rastrelli e piazza Diaz. Prenota la tua visita, acquistando i biglietti su GetYourGuide.
Principali opere esposte al Museo del ‘900: Boccioni, Modigliani, Paul Klee, Mondrian…
La Collezione del Museo del Novecento è tra le più importanti raccolte d’arte italiana del XX secolo.
Il percorso espositivo raccoglie circa 300 opere, allestite secondo un criterio tematico-cronologico.
Nella Galleria del Futurismo sono esposte opere di Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Fortunato Depero, Gino Severini, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, con approfondimenti su temi trasversali particolarmente significativi nell’arte del secolo breve: la Metafisica, il ritorno all’ordine e alla pittura di figura degli anni Venti e Trenta e il tema del primitivismo dalle Avanguardie storiche in avanti.
Nelle sale poste al quarto piano si attraversa il periodo che dall’ “arte tragica e senza tempo del fascismo” porta all’astrattismo. Dopo lo spazio dedicato a Marino Marini, che mira a fornire uno scorcio della ricca e variegata produzione dell’artista, c’è la spettacolare Sala Fontana, affacciata su Piazza Duomo e progettata come un’opera ambientale immersiva per accogliere il grande soffitto del 1956, proveniente dall’Hotel del Golfo dell’Isola d’Elba e concesso in deposito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Neon di proprietà della Fondazione Fontana e i Concetti spaziali degli anni Cinquanta.
Tra le opere esposte al Museo del Novecento, merita una segnalazione “Wald Bau” di Paul Klee. Segni e colori sintetizzano la visione artistica di Klee che miscela espressionismo e astrattismo.
In questa opera troviamo un paesaggio incastonato tra le righe e le forme triangolari.
Figura eminente dell’arte del XX secolo, nel periodo della sua formazione Paul Klee si occupò di musica, poesia, pittura, scegliendo infine quest’ultima forma di espressione come ambito privilegiato e dando così inizio ad una tra le più alte e feconde esperienze artistiche del Novecento.
Esponente dell’astrattismo, considerava l’arte un discorso sulla realtà e non una sua semplice riproduzione. Nelle sue opere la realtà è rarefatta, resa essenziale, talvolta ridotta a semplici linee o campiture colorate.
Quasi maniacale la scelta dei supporti per le sue opere, che vanno dalla tradizionale tela alla carta di giornale, alla juta, a cartoncini di ogni qualità e spessore.
Nel giugno 2005 è stato aperto a Berna il Zentrum Paul Klee, interamente dedicato all’artista, che ospita più di 4000 opere, oltre a spazi dedicati a convegni, a laboratori per i giovani, ad una biblioteca, a mostre tematiche.
Il Zentrum è stato progettato da Renzo Piano e, nel rispetto delle primarie fonti di ispirazioni di Klee, è costruito con un ampio uso di legno ed è caratterizzato dall’onnipresenza della luce naturale.
Giorni e orari di apertura al pubblico della sede museale
Il Museo del Novecento è aperto al pubblico nei giorni e orari seguenti:
- Martedì, mercoledì, venerdì: ore 10.00 – 19.30
- Giovedì: ore 10.00 – 22.30
- Sabato e domenica: ore 10.00 – 19.30
- Lunedì CHIUSO
Festività natalizie: chiusura straordinaria il 25 dicembre (Natale) e 1° gennaio (Capodanno).
Nota bene: ultimo ingresso consentito 60 minuti prima della chiusura del museo.
Accessibilità: la sede museale è accessibile alle persone con disabilità motoria. In ingresso sono a disposizione sedie a rotelle.
Il servizio cortesia per mamme in attesa e/o con bimbi prevede precedenza in accesso, area sosta per passeggini, marsupi di cortesia. E’ inoltre presente un bagno con fasciatoio al piano -1.
Prezzi e tipologie dei biglietti: riduzioni previste sui ticket
Il biglietto di ingresso al museo milanese comprende l’ingresso alla collezione permanente e alle mostre temporanee. Di seguito elenchiamo prezzi e riduzioni previste:
- Biglietto intero: 10€ (sconto del 20% per gruppi di almeno 10 persone)
- Biglietto ridotto: 5€
- Biglietto open intero (ingresso a data aperta, valido 12 mesi dall’acquisto): 11€
- Biglietto open ridotto (ingresso a data aperta, valido 12 mesi dall’acquisto): 6€
- Biglietto con audioguida digitale: 14€ (acquista su GetYourGuide.com)
Chi ha diritto al ticket di ingresso ridotto?
- Adulti dai 65 anni compiuti
- Giovani dai 18 ai 25 anni
- Studenti universitari e delle Accademie di Belle Arti (AFAM)
- Dipendenti dell’Amministrazione comunale di Milano
Chi ha diritto al biglietto omaggio (ingresso gratuito)?
- Visitatori fino a 17 anni di età e studenti delle scuole superiori
- Persone con disabilità e un accompagnatore
- Personale docente della scuola
- Funzionari del Ministero della Cultura (MIC)
- Membri degli organi del Comune di Milano nell’esercizio delle proprie funzioni
- Guide turistiche UE e interpreti turistici UE in affiancamento alla guida
- Soci ICOM
Gratuità gruppi scuole: scolaresche accompagnate dall’insegnante fino al II grado (prenotazione obbligatoria).
I biglietti di ingresso sono acquistabili nelle modalità seguenti:
- direttamente in biglietteria, fino ad esaurimento dei posti disponibili
- online sul sito museicivicimilano.mydomnia.com
- online su Tiqets.com

Calendario visite guidate a cura di Milanoguida (date 2026)
Di seguito sono elencate le prossime date in programma, da oggi in poi, per il tour guidato Il Museo del Novecento: dalle Avanguardie al contemporaneo:
- Domenica 30 agosto ore 10:30
- Sabato 19 settembre ore 11:00
- Sabato 31 ottobre ore 17:00
- Sabato 28 novembre ore 17:00
La visita guidata al Museo del Novecento, a cura di Milanoguida, dura due ore circa e consente un’immersione tra le più straordinarie avanguardie del XX secolo.
Sarai accompagnato da una guida laureata in storia dell’arte e in possesso di regolare patentino abilitativo alla professione di guida ambientale e naturalistica.
La quota di partecipazione, con prenotazione e pagamento sul sito di Milanoguida, varia con l’età dei partecipanti:
- tariffa intera: 24€
- biglietto ridotto persone 18-25 anni: 19€
- ridotto over 65 anni: 19€
- tesserati Abbonamento Musei Lombardia: 14€
- biglietto ridotto under 18 anni: 14€
- persona con disabilit: 14€
- accompagnatore di persona con disabilit: 14€
Nei costi su indicati è incluso il ticket d’ingresso al Museo, oltre al sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita guidata (garantito al raggiungimento di 15 partecipanti).
Punto di ritrovo, 15 minuti prima, davanti all’ingresso del museo.
Accessibilità disabili: tour accessibile. Contatta Milanoguida per informazioni di dettaglio.
Per altre informazioni sulle visite guidate o per assistenza in fase di prenotazione, contatta Milanoguida ai recapiti seguenti:
- E-mail: info@milanoguida.com
- Infotel: 02 3598 1535 (numero attivo dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.30 e 14.30-18.00 e nel weekend ore 9.00-17.00)
- Whatsapp: invia un messaggio al numero 331 2928294
Come entrare gratis al Museo del Novecento?
Ci sono vari modi per entrare gratis al Museo del Novecento di Milano:
- approfitta delle aperture gratuite, la prima domenica del mese, valida per tutti i visitatori
- se hai meno di 26 anni, l’ingresso è gratuito ogni secondo martedì del mese
- utilizza il Coupon Esselunga, da presentare direttamente in Biglietteria
Si entra gratuitamente anche con biglietto cumulativo (ingresso ai Musei civici per tre giorni).
Come accedere gratuitamente al Museo del ‘900? Lo spazio espositivo aderisce alla iniziativa #domenicalmuseo del MIBACT, che prevede l’ingresso gratuito – ogni prima domenica del mese – senza prenotazione.
Di seguito sono elencate le date nel 2026 in cui è previsto ingresso gratuito per tutti i visitatori:
- domenica 4 gennaio
- domenica 1 febbraio
- domenica 1 marzo
- domenica 5 aprile
- domenica 3 maggio
- domenica 7 giugno
- domenica 5 luglio
- domenica 2 agosto
- domenica 6 settembre
- domenica 4 ottobre
- domenica 1 novembre
- domenica 6 dicembre
Prepara la tua visita: contatta c.museo900@comune.milano.it per verificare se è confermata l’adesione a #domenicalmuseo o ci sono variazioni dell’ultimo minuto.
Sito web, telefono ed e-mail di museo e ristorante
Per informazioni aggiornate su mostre, orari di apertura, giornate ad ingresso gratuito, contatta Museo del ‘900 tramite infotel +39 02 88444061 o inviando una email a c.museo900@comune.milano.it
Il sito web ufficiale è online al link https://www.museodelnovecento.org/.
Vuoi organizzare il tuo evento nella sede museale di Piazza Duomo? Presentazioni di libri, conferenze, concerti, giornate di studio… Tutte le proposte finalizzate alla realizzazione di un evento culturale negli spazi del museo saranno vagliate dalla direzione.
Invia il tuo progetto via e-mail, scrivendo a c.museo900@comune.milano.it
Aperto sette giorni su sette, da mezzogiorno alle 24.00, il ristorante Giacomo all’Arengario è un susseguirsi di sale ispirazione “déco”. Punto di incontro per lunch, aperitivi e cene, Da Giacomo Arengario propone piatti classici e rivisitazioni della cucina milanese.
Il dehors abbraccia con lo sguardo il Duomo di Milano.
Contatti ristorante: telefono +39 02.72093814, e-mail info@giacomoarengario.com
Indirizzo e come arrivare coi mezzi pubblici
Il Museo del Novecento (Palazzo dell’Arengario) si trova in Piazza Duomo 8 a Milano ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
- MM1 (linea rossa), fermata Duomo
- MM3 (linea gialla), fermata Duomo
- Tram Linea 2, 3, 12, 14, 16, 24, 27, fermata Duomo
- Tram Linea 15 e 23, fermata Piazza Fontana
- Autobus Linea 54, fermata Piazza Diaz
Arrivi in bici? Se utilizzi il bike sharing BIKEMI, puoi utilizzare gli stalli vicini alla sede museale: Stazione 1 Duomo, 64 Diaz, 83 Rastrelli Larga, 102 Arcivescovado.
Prossimi eventi, mostre e visite guidate in programma
Nella sezione seguente è mostrato l’elenco delle prossime mostre e degli altri eventi in programma al Museo del Novecento di Milano.
Il primo Picasso di Milano: la mostra in corso fino al 27 settembre 2026
Fino al 27 settembre 2026 il Museo del Novecento ospita Il primo Picasso di Milano, un focus espositivo dedicato a Homme assis (Le Fumeur) del 1967, la prima opera di Pablo Picasso entrata nelle collezioni civiche milanesi.
Attraverso fotografie, documenti e materiali d’archivio, il percorso ricostruisce il viaggio dell’opera da Parigi all’iniziativa del 1972 “Amnistia. Que trata de España”, ospitata a Palazzo Reale grazie al sostegno del Comune di Milano, dei sindacati italiani e delle Comisiones Obreras spagnole: un acquisto che, voluto dall’allora sindaco Aldo Aniasi, trasformò il dipinto in un gesto di solidarietà internazionale contro il regime franchista.
I nuovi interventi nel percorso permanente
Oltre alle mostre temporanee, il museo ha recentemente arricchito il proprio percorso con nuovi interventi permanenti. Nella Sala Fontana è visibile salut! hallo! hello! (2010) di Diego Marcon, video vincitore del Premio ACACIA 2026 ed entrato a far parte della collezione del museo.
È inoltre attiva, nell’ambito del progetto FOCUS900, una sala dedicata a Paolo Scirpa e Alberto Garutti, protagonisti della scena artistica milanese e italiana.
Le mostre in arrivo al Museo del Novecento
Sono già in calendario, sulla pagina ufficiale Mostre Future, due nuovi appuntamenti in apertura dal 6 ottobre 2026.
Tommaso Trini. La terra vista dalla luna, dal 6 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, è il secondo appuntamento del ciclo espositivo Voci del Novecento, dedicato a critici, curatori e storici dell’arte che hanno contribuito a orientare i linguaggi dell’arte contemporanea (dopo la mostra su Enrico Crispolti del 2025 e prima del progetto su Pierre Restany, previsto nel 2027). La mostra è dedicata alla figura di Tommaso Trini, storico dell’arte e critico militante, tra le voci più influenti nella lettura dell’arte italiana del secondo Novecento.
Il percorso espositivo ripercorre l’attività critica ed editoriale di Trini dagli esordi fino alla metà degli anni Ottanta, ricostruendo il profilo di un osservatore capace di cogliere con grande tempestività le trasformazioni dell’arte contemporanea. Critico, curatore e giornalista, Trini ha attraversato alcune delle stagioni più significative del secondo Novecento seguendo da vicino artisti, mostre e dibattiti, ma anche costruendo relazioni e sperimentando forme innovative di scrittura e di editoria: dalla collaborazione con Domus, iniziata nel 1966, fino alla fondazione e alla direzione della rivista DATA. In mostra libri annotati, riviste, taccuini, fotografie, corrispondenze e registrazioni audio e video che documentano il suo metodo di lavoro, fondato sull’osservazione diretta e sul confronto costante con gli artisti.
Il titolo della mostra richiama l’immagine della Terra vista dalla Luna, pubblicata dallo stesso Trini su Domus nel 1969, e sintetizza il suo modo di intendere la critica: osservare l’arte da una prospettiva più ampia, capace di cogliere connessioni tra discipline, linguaggi e contesti apparentemente lontani, dall’Arte Povera alle ricerche ambientali e processuali, dalla videoarte ai rapporti tra arte, scienza e tecnologia. I materiali esposti, in gran parte inediti e provenienti dall’archivio personale del critico, restituiscono il ritratto di una figura che ha interpretato la critica come un’attività in continuo movimento, contribuendo non solo a raccontare l’arte del proprio tempo ma anche a costruirne gli strumenti di lettura.
La visita alla mostra segue gli orari di apertura del Museo del Novecento ed è inclusa nel biglietto di ingresso alla collezione permanente. Per informazioni, contatta il museo all’indirizzo c.museo900@comune.milano.it.
FOCUS900 | Vincenzo Agnetti e la poesia, dal 6 ottobre 2026, è invece la nuova tappa del progetto FOCUS900, dedicata questa volta a Vincenzo Agnetti e al suo rapporto con la poesia e la scrittura.
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