Milano romantica: i luoghi dove celebrare l’amore in città
Anche quest’anno, a Milano e in tutto il mondo, il 6 luglio si celebra la giornata mondiale del Bacio: il World Kiss Day è nato in Gran Bretagna nel 1990, per celebrare l’amore e i tanti significati che si celano dietro il bacio.
Anche Milano ha i suoi luoghi romantici, più o meno noti a turisti e cittadini. Ve ne segnaliamo alcuni, inserendoli per praticità in una mappa della Milano romantica, senza avere la presunzione di aver stilato una lista completa!
Forse non tutti sanno che Milano conosce una serie infinita di storie d’amore che fra ardori e sofferenze hanno ispirato la costruzione di Palazzi cittadini, di celebri poemi e di magnifiche opere d’arte. Scopri di più partecipando ai tour guidati a cura di Milanoguida.
Sommario di questo articolo
- Orto Botanico di Brera
- Parco Sempione, ponte delle Sirenette
- Vicolo dei Lavandai
- Terrazze del Duomo di Milano
- Parco di Villa Finzi
- Castello Sforzesco
- Case di via Lincoln
- Casa Atellani (chiusa al pubblico)
- Tempietto dedicato ad Amore
- Milano romantica: mappa dei luoghi da scoprire
- Calendario visite guidate Donne e amori di Milano (date 2026)
1 – Orto Botanico di Brera
Se è vero, come affermato da Blaise Pascal, che “Nell’amore, un silenzio val più di un discorso”, il luogo perfetto per scambiarsi baci restando a Milano è l’Orto Botanico di Brera, un angolo di quiete e serenità dove sussurrare tenere parole d’amore.
Foto di Monica Cler (instagram.com/monpic_cler)
Oltre ad essere un luogo intriso di storia, l’Orto Botanico di Brera è uno dei luoghi magici di Milano, un piccolo-grande gioiello nel cuore della città, da molti visitato in occasione di eventi speciali come il Fuorisalone.
L’Orto, Ex giardino dei Padri Gesuiti, accoglie in alcuni momenti dell’anno diverse specie di uccelli: germani, pettirossi, barbagianni, aironi. L’ingresso è da via Brera 28, attraverso il cortile del Palazzo, o da via Fratelli Gabba. Altre info su www.brera.unimi.it
2 – Parco Sempione, ponte delle Sirenette
Altro luogo magico per scambiarsi baci e tenerezze è il ponte delle Sirenette, dal nome delle quattro statue in ghisa raffiguranti delle sirene – con un remo tra le mani – che ne ingentiliscono le quattro estremità.
Foto via Flickr.com. Licenza CC BY-NC-ND 2.0
Inaugurata il 23 giugno 1842 in corrispondenza della attuale via Visconti di Modrone, primo ponte metallico costruito in Italia, l’opera architettonica venne smontata pezzo per pezzo e rimontata all’interno di Parco Sempione, negli anni Trenta del Novecento, quando poi il Naviglio venne nascosto dall’ asfalto.
Nei mesi freddi, alcune anatre e germani reali potrebbero tenervi compagnia, tra un bacio e l’altro!
3 – Vicolo dei Lavandai
Non possiamo non citare, tra i luoghi più romantici di Milano, il Vicolo dei Lavandai, un angolo defilato e nostalgico, che prende il nome da un lavatoio che fino alla fine degli anni ’50 era usato dalle donne per lavare indumenti e biancheria.
Tornando indietro nel tempo, con l’immaginazione, potremo immaginare lavoratori dalle schiene curve a lavare i panni immersi nel ruscello: nell’Ottocento, infatti, ad occuparsi del servizio di lavaggio erano proprio gli uomini, organizzati in una vera e propria associazione, la confraternita dei Lavandai di Milano!
Foto di Torsten Röwekamp via Flickr.com, con Licenza CC BY-NC SA 2.0
Dove una volta venivano venduti sapone e candeggina, oggi troverete il Ristorante “El Brellin” che, con i camini e i soffitti a cassettoni, ha mantenuto intatta l’atmosfera del luogo.
4 – Terrazze del Duomo di Milano
A Milano uno dei luoghi più ricchi di storia, e con più aneddoti da raccontare, è di certo il Duomo (si veda il doppio speciale: parte interna – parte esterna).
Portate la vostra dolce metà ad ammirare il tramonto passeggiando tra le guglie, su una superficie di 8000 mq coperta con lastre di marmo di Candoglia.
Orari per la salita alle terrazze del Duomo: tutti i giorni, dalle 9.00 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.15).
Salita con ascensore: 13€ intero, 7€ ridotto. Salita a piedi: 8€ intero, 4€ ridotto.
5 – Parco di Villa Finzi
Un sorprendente “giardino all’inglese”, in zona Gorla, contornato da viali, siepi e boschetti, con un piccolo laghetto creato dal fontanile dell’Acqualunga e i due templi della Notte e dell’Innocenza, tra diversi fabbricati di delizia.
Parliamo del Parco di Villa Finzi, un polmone verde ricco di storia e di interessanti varietà botaniche e creazioni architettoniche.

Foto via www.comune.milano.it
Il parco, inaugurato nel 1829, fu fatto costruire nel 1829 dal conte Batthy�ny, ufficiale degli ussari, che nel 1829 fece costruire il giardino.
Tra un bacio e l’altro, sarete avvolti da pioppi neri, tigli selvatici, faggi, ciliegi, olmi, numerosi gingko biloba e diverse varietà di acero.
6 – Castello Sforzesco
Per un principe e una principessa che si rispettino, il luogo romantico per eccellenza non può che essere un castello!
Il Castello Sforzesco di Milano racconta la città e la sua storia: eretto dai Visconti nel 1447, fu la prestigiosa sede della vita mondana della città, oltre che luogo di incontro di artisti, scienziati e inventori, incluso Leonardo da Vinci.
Per secoli i Milanesi hanno considerato il castello emblema di tirannide e dominio straniero, tentando di attaccare e demolire l’odiato edificio. Oggi il Castello Sforzesco è un importante sede museale e uno dei rari esempi di castelli in una metropoli.
Passeggiando tra cortili, ponti levatoi e merlate, è facile immaginare quale potesse essere l’atmosfera della corte in cui vivevano le dame con i loro cavalieri.
7 – Case di via Lincoln
Il mare è distante da Milano, ma con un po’ di fantasia si potrà provare ad immaginarlo nascosto dietro le colorate case e le palme di via Lincoln, che tanto ricordano le abitazioni caraibiche.
Le villette di via Lincoln, destinate ad operai ed artigiani, furono costruite intorno al 1889 e facevano parte del progetto Quartiere giardino, la prima cooperativa fondata per costruire case belle e ben fatte a prezzi accessibili. Il progetto, purtroppo, non vide una realizzazione completa e le uniche case costruite furono quelle di via Lincoln.
Mentre passeggiate con la vostra dolce metà provate a dare una sbirciatina tra una casa e l’altra: riuscirete a scorgere gli splendidi cortili interni!
8 – Casa Atellani (chiusa al pubblico)
A due passi dal luogo in cui è conservato il più grande lavoro di Leonardo, L’ultima Cena, è visitabile la Casa degli Atellani (www.casadegliatellani.it): l’edificio sorge sul luogo dell’antico “Barcho Ducale”, luogo che nel XV secolo ospitava le battute di caccia e gli svaghi di Ludovico il Moro.
Gli Atellani, o della Tela, erano una famiglia di diplomatici e cortigiani probabilmente originari della Basilicata, saliti al nord, alla corte del Moro e degli Sforza, nel corso del Quattrocento. Le loro case e il loro magnifico giardino sono al centro della vita mondana milanese per tutto il periodo sforzesco.
Secoli dopo, nel 900, l’architetto Piero Portaluppi creò uno spazio verde delimitato da cipressi e arricchito da statue e fontane, riscoprendo e aggiungendo affreschi e reperti scovati nei cinque secoli di vita dell’edificio.
Purtroppo il vigneto ed ex residenza di Leonardo Da Vinci, nel centro di Milano, ha un nuovo proprietario. Come riportato dalla stampa, Bernard Arnault, presidente e amministratore delegato di LVMH, ha acquistato nel 2023 l’edificio storico milanese, noto come Casa Degli Atellani, dai suoi precedenti proprietari, i discendenti delle famiglie Conti e Portaluppi.
9 – Tempietto dedicato ad Amore
Al centro del giardino “all’inglese” di Villa Belgiojoso Bonaparte (Villa Reale) – progettato nel 1790 dall’architetto Leopold Pollack insieme alla villa su commissione del conte Ludovico Barbiano di Belgiojoso – è situato un tempietto circolare dedicato ad Amore oltre al gruppo scultoreo Il santo, il giovane, il saggio di Adolfo Wildt.
Entrando nel giardino di Villa Reale, raggiungerai con una breve passeggiata un piccolo boschetto appartato, una cascatella e diversi ponticelli in legno.
Purtroppo il giardino è realtà riservato ai bambini fino a 12 anni, e gli adulti desiderosi di scambiarsi un tenero bacio possono accedervi solo se accompagnano bambini!
Milano romantica: mappa dei luoghi da scoprire
Lo dice una canzone bellissima e datata, cantata da Memo Remigi su testo di Alberto Testa: “sapessi come è strano innamorarsi a Milano”.
La particolarità di vivere un amore sotto la Madonnina sta proprio in quel contrasto tra la frenesia della città e l’intimità che si crea nei suoi angoli più nascosti.
Qui sotto abbiamo inserito la mappa con la nostra selezione dei luoghi più romantici della città.
Calendario visite guidate Donne e amori di Milano (date 2026)
Di seguito sono elencate le prossime date in programma, da oggi in poi, per il tour guidato Donne e amori di Milano, quando la passione accende la città:
- Domenica 14 giugno ore 17:15
Quota di partecipazione al tour a piedi, con prenotazione e pagamento sul sito di Milanoguida:
- Tariffa intera: 14 euro
- Ridotto bambini 6-13 anni: 10 euro
- Ridotto bambini 0-5 anni: 2 euro (su richiesta)
Il tour guidato ha una durata di un’ora e tre quarti circa, con ritrovo 15 minuti prima, davanti alla torre di ingresso del Castello Sforzesco.
Nota bene: la visita termina a circa 900m dal punto di ritrovo, all’ingresso della Galleria Vittorio Emanuele, davanti al Camparino.
Per altre informazioni sulle visite guidate o per assistenza in fase di prenotazione, contatta Milanoguida ai recapiti seguenti:
- E-mail: info@milanoguida.com
- Infotel: 02 3598 1535 (numero attivo dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.30 e 14.30-18.00 e nel weekend ore 9.00-17.00)
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