Dal 19 al 25 novembre al Teatro Libero di Milano va in scena Le affinità elettive

Dal 19 al 25 novembre al Teatro Libero di Milano va in scena Le affinità elettive

Dal 19 al 25 novembre 2014 al Teatro Libero di Milano va in scena un originale allestimento di un classico di Goethe, “Le affinità elettive”, prodotto da Circolo Bergman ed inserito nella prestigiosa rassegna Milano Cuore d’Europa (www.milanocuoredeuropa.it/).
Le pagine di un grande romanzo trasformate in realtà contemporanea per parlarci di sentimenti, di legami che uniscono al di là della ragione e dell’impossibilità di sfuggire al proprio destino.
Dal 19 al 25 novembre al Teatro Libero di Milano va in scena Le affinità elettive
Edoardo e Carlotta sono sposati felicemente. Ospitano nella loro casa il Capitano e Ottilia. Nelle giornate trascorse insieme qualcosa che va oltre il loro controllo mescola le carte, confonde i sentieri battuti. Sono le affinità elettive, forze che se ne stanno a metà fra le reazioni chimiche nei nostri corpi e l’iscrizione dei nostri nomi in un racconto scritto da altri. In una grande casa di montagna esplodono amori imprevisti, le coppie si incrociano e mutano di segno, la vita che si conosceva pare sul punto di infrangersi. Bisogna decidere se sia più giusto, più vitale costruire la propria vita sulle solide basi della razionalità e del progetto o abbandonarsi al rischio e all’incertezza, abbracciando fino in fondo gli orizzonti che ci offrono le nostre personali, private affinità elettive. Ma si tratta di realtà, di memorie, di sogni? Alla fine di tutto l’ombra di un destino incerto oscura i nostri desideri.
Dal 19 al 25 novembre al Teatro Libero di Milano va in scena Le affinità elettive
I personaggi di Goethe, catapultati in una realtà a noi vicina, in un tempo contemporaneo, mostrano la tenuta universale delle relazioni e delle situazioni narrate nel romanzo. 

E, come fossimo allo specchio, ci poniamo una domanda: non è forse, vivere fino in fondo il proprio desiderio, un modo per non sfuggire al proprio destino?

La parola desiderare deriva dall’unione di “de-“, mancanza, e “sideris” da “sidus”, stella. Alla lettera, nel linguaggio latino degli auguri: sentire la mancanza delle stelle. Quelle assenti stelle di cui anche noi oggi abbiamo nostalgia.
Paolo Vanadia
DOVE | QUANDO
Teatro Libero – Via Savona, 10, Milano
Dal 19 al 25 novembre 2014
Spettacoli dal lunedì a sabato ore 21.00, domenica ore 16.00
COSTI
Intero 19€
Ridotto under26 e over60 13€
Allievi Teatri Possibili con TPCard 6€
Allievi altre scuole di teatro 10€
Prevendita € 1,50
INFO
www.teatrolibero.it | 02 8323126 | biglietteria@teatrolibero.it

NOTE

Circolo Bergman è una piattaforma per l’incontro trasversale di artisti di provenienza diversa che entrano in reazione intorno a un progetto comune. Torbern Bergman (1735-1784) fu un chimico svedese che attraverso un lunghissimo lavoro di laboratorio e osservazione pubblicò nel 1775 la Dissertazione sulle attrazioni elettive. Torbern considera le combinazioni chimiche come il risultato di affinità elettive che si stabiliscono fra le sostanze reagenti a partire dalla loro natura. Nella logica del trattato, le affinità non sono attributi intrinsechi degli elementi, ma dipendono dalle reazioni che si instaurano fra essi. Fondatori del Circolo sono Paolo Giorgio e Sarah Chiarcos.

Comments

  1. !

Leave a comment