Milano città d’arte: la Basilica di San Carlo al Corso e gli affreschi di Testori

Basilica di San Carlo al Corso, Milano

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Milano città d’arte: San Carlo al Corso, la Bibbia e gli affreschi di Testori

Milano città d’arte: la Basilica di San Carlo al Corso, a due passi dalla fermata metro San Babila (corso Giacomo Matteotti 14, per la precisione) è considerata l’opera conclusiva del movimento neoclassico in Italia.

La Basilica sorge sull’area dell’antica chiesa di santa Maria de’ Servi, edificata nel 1317. La costruzione della nuova struttura, dedicata a san Carlo Borromeo, iniziò nel 1839 su progetto dell’architetto milanese Carlo Amati.

Evidente il richiamo al Pantheon di Roma: nella realizzazione della cupola – ampia quanto il corpo della Chiesa – e delle 36 colonne monolitiche in granito di Baveno, che delimitano la piazza.

Interno della basilica di San Carlo al Corso, Milano: anno 1600
Interno della Basilica di San Carlo al Corso, Milano – 1600: foto via sancarloalcorso.it

In città la prima edizione a stampa della Bibbia

Nel convento dei Servi di Maria, adiacente alla Basilica, è ospitata la Biblioteca dei Servi, aperta al pubblico nel 1965 e costituita da una raccolta di oltre 25.000 volumi organizzati in sezioni tematiche: Teologia, Mariologia, Liturgia, Sacra Scrittura, Patrologia, Storia del Cristianesimo, Storia delle Religioni, Filosofia e Psicologia, Storia di Milano, Arte, nonché Cinema (presso il Convento di San Carlo ha sede l’omonimo Cineforum).

La biblioteca custodisce la prima edizione a stampa della Bibbia, quella detta a 42 righe, del Gutenberg, pubblicata (senza il nome degli stampatori per la causa perduta dal Gutenberg) tra la fine del 1455 e il principio del 1456.

Si tratta di uno dei libri più costosi al mondo: il valore di una copia completa – sono “catalogate” solo 50 copie in tutto il mondo – si aggira intorno ai 7,5 milioni di Euro!

Il catalogo del patrimonio librario posseduto dalla Biblioteca dei Servi è consultabile sul sito: www.ibisweb.it/osm.

L’accesso al pubblico è possibile su appuntamento, telefonando al numero 02-77330239.

Bibbia di Gutenberg, New York Public Library
“Gutenberg Bible, Lenox Copy, New York Public Library, 2009. Pic 01” by NYC Wanderer (Kevin Eng) – via Wikipedia Commons

Forse non tutti sanno che negli anni Quaranta, Giovanni Testori (1923-1993), prima ancora che come scrittore, era noto ai più come pittore, compagno di strada di Ennio Morlotti, Bruno Cassinari e Renato Guttuso.

Ebbene nel 1948 Testori realizzò quattro affreschi nelle vele della cupola presbiterale della chiesa di San Carlo al Corso a Milano.

Pare che l’opera non venne apprezzata dai vertici del convento, che decretarono il “contrasto con gli ambienti della Basilica” disponendone la copertura.

La delusione di Testori, fortissima, culminò nella distruzione di gran parte dei dipinti realizzati fino ad allora e ad abbandonare la pittura per quasi vent’anni.

Giovanni Testori, Senza titolo (Studio per una Crocifissione - Crocifissione 3) anno 1949
Giovanni Testori, Senza titolo (Studio per una Crocifissione – Crocifissione 3), 1949

Una delle rare opere scampate alla distruzione è la Crocifissione, firmata e datata 1949, il più importante dipinto di Giovanni Testori.

Ancora l’anno prima di morire, Testori disse in un’intervista che il suo sogno era vedere una chiesa decorata da artisti contemporanei. I tempi, forse, non erano ancora maturi affinché il suo desiderio potesse avverarsi.

Paolo Vanadia

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