Buona la prima: le sfumature dell’Oltrepò in una Milano come sempre accogliente e curiosa

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Buona la prima: le sfumature dell’Oltrepò in una Milano come sempre accogliente e curiosa

Nell’articolo che segue riportiamo due meritate parole, con cui Marina Salluce descrive l’evento inaugurale di degustazione enogastronomica promosso e organizzato, lo scorso 29 ottobre, da noi di E@M.
Per saperne di più, vi rimandiamo anche alla lettura del primo articolo dedicato alla degustazione, e agli album che abbiamo pubblicato su Google+ e Facebook.
Mercoledì 29 ottobre a Milano: degustazione enogastronomica col sommelier Andrea Marcuccio e Cristian Calatroni di Cantine Calatroni
Nei primi calici si è già versato il Pinot Grigio Rosé dell’azienza agricola Calatroni.
Foto di Paolo Gerace. Altre foto di Gerace su http://ow.ly/DA87f 
Spaziando da un rosa con riflessi ramati ad un rosa più tenue che ricorda la buccia di cipolla, da un giallo paglierino con riflessi verdolini fino ad un rosso rubino vivace e limpido possiamo, in tutta onestà, tirare le somme e asserire che i vini dell’azienda agricola Calatroni hanno davvero sedotto la nostra vista e non solo.
In una location confortevole e con la piacevole compagnia di partecipanti davvero molto curiosi, l’enologo e produttore Cristian Calatroni, con il supporto del sommelier Andrea Marcuccio, ci hanno permesso di entrare nel mondo del vino a partire dalla sua origine, la pianta della vite, ripercorrere le fasi della sua lavorazione, il processo di vinificazione, per giungere da ultimo al prodotto finito, il vino appunto, apprezzandolo nelle varie fasi della degustazione: visiva, olfattiva e gustativa.

Mercoledì 29 ottobre a Milano: degustazione enogastronomica col sommelier Andrea Marcuccio e Cristian Calatroni di Cantine Calatroni
“I vini dell’azienda agricola Calatroni hanno davvero sedotto la nostra vista e non solo” (Marina Salluce)

Riscoprire quanto in realtà il vino sia un prodotto culturale, frutto cioè del sapiente lavoro umano, che necessità di costanti attenzioni a partire già dalla cura della pianta stessa durante tutto il suo ciclo vitale, ci ha portato ad un approccio alla degustazione diverso, più consapevole, e ci ha anche dato l’occasione di tornare ad apprezzare l’antico valore conviviale e simposiaco di questa bevanda tanto speciale.

Non a caso lo scenario che abbiamo voluto fungesse da sfondo all’intera serata, attraverso un video musicale di intrattenimento (inserito anche in fondo a questo articolo), richiamava proprio un tema letterario-filosofico relativo al valore simbolico e strumentale del vino, per lo più all’insegna dell’ambivalenza: foriero di insanità ed instabilità da un lato, portatore di nuove possibilità e valida chiave d’accesso alla “verità che si nasconde” ed a forme superiori di conoscenza dall’altro. Anche se ciò che più ci premeva mettere in rilievo era appunto quella grande capacità, propria del vino, di aggregazione di più esistenze diverse intorno ad un unico tavolo, una bottiglia… e qualche bicchiere.

In alto i calici! il sommelier Andrea Marcuccio nella foto di Paolo Gerace.
Altre foto di Gerace su http://ow.ly/DA87f 
Dietro la fragranza dei profumi del Pinot Grigio “Unico”, nella tipologia rosato, con quei sentori che ricordavano la violetta, la fragolina e la frutta tropicale, e dietro quel suo sapore delicato e piacevolmente sapido abbiamo scoperto un terreno particolare, carico di magnesio, il quale esalta le caratteristiche organolettiche del vitigno e una coltivazione che segue il precetto agroambientale con il minimo utilizzo di sostanze anti-parassitarie e insetticidi.
Degustando il Cruasè, invece, abbiamo appreso il segreto della particolare bollicina che lo caratterizza e che gli viene conferita appunto da un determinato metodo di vinificazione, il cosiddetto metodo classico o champenoise, consistente in una rifermentazione del vino in bottiglia a contatto coi lieviti.
Tra i sentori stravaganti peculiari del Riesling Renano, i cosiddetti idrocarburi (gomma, petrolio, gas), e l’eleganza olfattiva del Pinot Nero che ricordava inconfondibilmente le ciliegie e i frutti rossi in generale, la serata è trascorsa all’insegna della piacevolezza dei sensi e della sollecitazione intellettuale. Molto apprezzati anche gli abbinamenti cibo-vino che hanno esaltato le caratteristiche dei vini a cui erano associati.

Molto apprezzati gli abbinamenti cibo-vino, grazie ad un’accurata selezione di prodotti tipici,
salumi e formaggi, provenienti dagli agriturismi dell’Oltrepò Pavese. Foto di Paolo Gerace.
Altre foto di Gerace su http://ow.ly/DA87f 

Andrea Marcuccio e Cristian Calatroni insieme durante la prima serata di degustazione
organizzata da E@M! Foto di Paolo Gerace. Altre foto di Gerace su http://ow.ly/DA87f 

Per concludere, ci sentiamo di fare un doveroso e sentito ringraziamento al produttore enologo e al sommelier, senza i quali la serata non sarebbe stata possibile, con l’augurio di poterne organizzare altre sempre più interessanti e con tanta bella gente!

Marina Salluce



Eventiatmilano.it, primo evento di degustazione enogastronomica, 29 ottobre 2014: il video trailer