Festa della Repubblica: cosa fare il 2 giugno a Milano

2 giugno Festa della Repubblica a Milano

Festa della Repubblica: cosa fare il 2 giugno a Milano

Eventi del 2 giugno a Milano: cosa fare durante la Festa della Repubblica

Mercoledì 2 giugno, Festa della Repubblica: sei alla ricerca di idee su cosa fare a Milano? Scopriamo assieme gli eventi – concerti, spettacoli, mostre, laboratori didattici per bambini – da non perdere mercoledì 2 giugno.

1) Festa della Repubblica a Milano: inaugurazione del nuovo murale del progetto “Or.Me – Ortica memoria”

In occasione delle celebrazioni del 2 Giugno, Festa della Repubblica, in via Cima 39 a Milano inaugura un nuovo murale del progetto di arte partecipata “Or.Me. – Ortica Memoria”. Il progetto intende trasformare lo storico quartiere Ortica di Milano in un museo a cielo aperto attraverso la realizzazione di 20 murales.

L’opera, dedicata alla nascita della Repubblica, ritrae in primo piano il volto giovane e sorridente di Anna Iberti, la donna milanese simbolo dell’Italia democratica, che si rallegra per la vittoria nel referendum del 2 giugno 1946.

Oltre al volto di Anna Iberti, sul murale sono ritratte le staffette partigiane e i bambini: simbolo del legame indissolubile tra presente e futuro. L’opera, di 200 metri quadri, è stata realizzata dal collettivo artistico Orticanoodles.

Secondo quanto indicato sul sito ufficiale del Comune di Milano, l’inaugurazione avverrà mercoledì 2 giugno alle 11.00 in via Cima 39. Saranno presenti il Sindaco di Milano, Beppe Sala; la vice Sindaco, Anna Scavuzzo; la presidente del Municipio 3, Caterina Antola; il presidente di Legacoop Lombardia, Attilio Dadda; il presidente del Comitato permanente antifascista per la difesa dell’ordine repubblicano, Roberto Cenati.

2) Apre in piazza Compasso d’Oro l’ADI Design Museum

In Piazza Compasso d’Oro 1 a Milano ha aperto al pubblico di recente ADI Design Museum: il nuovo museo ospita la Collezione storica del Compasso d’Oro – composta dagli oggetti selezionati dal 1954 a oggi – e apre le porte offrendo al pubblico ben 8 mostre di approfondimento multitemporale che si pongono in dialogo con la Collezione.

L’ADI Design Museum è aperto al pubblico anche mercoledì 2 giugno, con orario dalle 10.30 alle 20.00. Peculiarità del Museo, il primo in Italia, è di non avere una biglietteria fisica: l’acquisto dei biglietti potrà essere fatto attraverso l’APP sviluppata con la partnership tecnica di Orbital Cultura – Gruppo Nexi, disponibile su Appstore e Google Play, oppure tramite sito ticket.adidesignmuseum.org e, infine, direttamente in loco tramite i mediatori culturali che utilizzeranno degli appositi POS messi a disposizione dal partner tecnologico.

Per informazioni su gratuità, riduzioni e modalità di accesso al museo, leggi il nostro articolo.

weekend, cosa fare a milano sabato 29 maggio: apertura ADI Design Museum
Ferrari Monza SP1 – ADI Design Museum di Milano. Foto di Paolo Vanadia (www.instagram.com/eventiatmilano)

3) Riapre al pubblico la Villa Reale di Monza

La Reggia di Monza riapre al pubblico e per tre giorni, dal 30 maggio al 2 giugno, l’ingresso sarà gratuito con apertura dalle ore 10 alle 20. L’ingresso richiede obbligatoriamente la prenotazione, da effettuare online sul sito www.reggiadimonza.it per garantire la presenza massima di 150 persone ogni ora.

Durante le giornate saranno organizzate performance artistiche diffuse all’interno della Reggia con una programmazione musicale di vario genere organizzata da musicisti e performer provenienti anche dalle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale Lombarda (AFAM) che accompagneranno i visitatori durante il percorso.

Nel weekend successivo, da sabato 5 giugno, la Villa resterà aperta su prenotazione il sabato, la domenica e i festivi. Si registra il tutto esaurito, invece, per il concerto inaugurale di sabato 29 maggio, che vedrà protagonisti i Cameristi della Scala di Milano nel cortile dell’Avancorte.

Weekend fuori porta: apertura al pubblico gratuita per la Reggia di Monza
Weekend fuori porta: apertura al pubblico gratuita per la Reggia di Monza

4) Dante in Duomo: in Cattedrale la lettura integrale della Divina Commedia

Fino al 9 luglio, dal lunedì al venerdì alle ore 18.30, in programma a Milano “Dante in Duomo”, iniziativa che vedrà la lettura integrale della Divina Commedia di Dante Alighieri, all’interno della Cattedrale nei pressi dell’Altare maggiore.

Sotto la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory, con la partecipazione di musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e degli allievi del Piccolo Teatro di Milano, ogni giorno andrà in scena la lettura di due canti dall’immortale opera dantesca.

A volere questo progetto l’Arciprete del Duomo di Milano Mons. Gianantonio Borgonovo, con la collaborazione della Veneranda Fabbrica e della Biblioteca Ambrosiana, la quale offrirà al pubblico nello stesso periodo parte del suo ricco patrimonio dantesco.

Mercoledì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, Dante in Duomo offrirà al pubblico uno speciale evento per celebrare il padre della patria: Dante Alighieri.

In Cattedrale e in streaming sui canali social del Duomo di Milano, i canti XI e XII del Purgatorio verranno interpretati da Massimiliano Finazzer Flory e saranno introdotti dalla scrittrice e studiosa Bianca Garavelli e dalle note del trombone di Daniele Morandini, dall’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.

Come partecipare all’evento: l’ingresso all’iniziativa sarà libero, con obbligo di prenotazione online al link www.duomomilano.it/it/article/2021/04/26/dante-in-duomo/421, seguendo le indicazioni delle normative Covid-19.

Dante in Duomo: Sotto la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory, con la partecipazione di musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e degli allievi del Piccolo Teatro di Milano, ogni giorno andrà in scena la lettura di due canti dall’immortale opera dantesca
Dante in Duomo: ogni giorno in Cattedrale a Milano andrà in scena la lettura di due canti dall’immortale opera dantesca

5) Frida Kahlo Il caos dentro: riapre la mostra alla Fabbrica del Vapore

Ha riaperto alla Fabbrica del Vapore di Milano la mostra Frida Kahlo Il caos dentro, prorogata sino al 25 luglio. Un percorso sensoriale tecnologico e spettacolare che immerge il visitatore nella vita della grande artista messicana, esplorandone la dimensione artistica, umana, spirituale.

Prodotta da Navigare con il Comune di Milano, con la collaborazione del Consolato del Messico di Milano, della Camera di Commercio Italiana in Messico, della Fondazione Leo Matiz, del Banco del Messico, della Galleria messicana Oscar Roman, del Detroit Institute of Arts e del Museo Estudio Diego Rivera y Frida Khalo, la mostra è curata da Antonio Arévalo, Alejandra Matiz, Milagros Ancheita e Maria Rosso e rappresenta una occasione per entrare negli ambienti dove la pittrice visse, per capire, attraverso i suoi scritti e la riproduzione delle sue opere, la sua poetica e il fondamentale rapporto con Diego Rivera, per vivere, attraverso abiti, gioielli e oggetti, la sua quotidianità e gli elementi della cultura popolare tanto cari all’artista.

Orari di apertura: mercoledì 2 giugno dalle ore 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso trenta minuti prima della chiusura. Non occorre prenotare, è comunque possibile acquistare i biglietti in prevendita su Ticketone. Per altre informazioni visita il sito ufficiale, mostrafridakahlo.it

Frida Kahlo Il caos dentro: apertura nel weekend per la mostra alla Fabbrica del Vapore
Frida Kahlo Il caos dentro: apertura nel weekend 29/30 maggio per la mostra alla Fabbrica del Vapore

6) Una storia dimenticata lega Leonardo alla città di Milano: scopri la Vigna di Leonardo

La Vigna di Leonardo da Vinci – riaperta al pubblico da martedì 27 aprile – rende Milano unica perché forse in nessuna grande città, nel mondo, ed in pieno centro, è possibile trovare una vigna! Scopri come visitare la Vigna di Leonardo da Vinci con audioguida, acquistando biglietti in modo da evitare code di attesa.

Nasceva il 15 aprile del 1452 il genio Leonardo da Vinci. La città di Milano è costellata di luoghi a lui legati. Un esempio? La meravigliosa Casa degli Atellani in Corso Magenta.

Appartiene alla famiglia Conti che, all’inizio del Novecento, recuperò la dimora quattrocentesca di Giacomotto della Tela (Atellani). Sono visitabili il cortile, alcune sale affrescate tra il XV e il XVI sec. e il lussureggiante giardino che ci si aspetterebbe di vedere in una villa di campagna, non certo in città.

Alla fine del Quattrocento, nel 1498, proprio in questo luogo, mentre Leonardo dipingeva l’affresco del Cenacolo, ebbe in dono da Ludovico il Moro una vigna.

Il vigneto di Leonardo, da quanto si evince da un libro di Luca Beltrami (accessibile on line grazie alla Biblioteca digitale del Museo Galileo di Firenze), misurava 15 pertiche e 3/4, era di forma rettangolare, larga circa 52 metri e lunga 160 per un totale di poco meno di un ettaro (8320 mq). Pare che Leonardo tenesse molto a questo terreno tanto da visitarlo di continuo e coltivarlo, per produrne vino; immaginiamo anche che vari furono gli esperimenti che condusse affinché il vino avesse un sapore invidiabile!

La Vigna di Leonardo da Vinci è in Corso Magenta 65 a Milano. Per altre info visita il sito www.vignadileonardo.com o chiama al numero della biglietteria: +39.02.4816150

Il 2 giugno è aperta al pubblico la Vigna di Leonardo
Il 2 giugno è aperta al pubblico, in Corso Magenta 65 a Milano, la Vigna di Leonardo.
Foto © iG lavignadileonardo

7) 2 giugno d’arte a Milano con “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”

Ha riaperto al pubblico a Palazzo Reale la mostra “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”: l’arte e le incredibili vite di 34 diverse artiste vengono riscoperte attraverso oltre 150 opere, a testimonianza di un’intensa vitalità creativa tutta al femminile, in un singolare racconto di appassionanti storie di donne già “moderne”.

In mostra le artiste più note, ma anche quelle meno conosciute al grande pubblico, le nuove scoperte, come la nobile romana Claudia del Bufalo, che entra a far parte di questa storia dell’arte al femminile, e alcune opere esposte per la prima volta.

Apertura mercoledì 2 giugno dalle ore 10.00 alle 19.30. Biglietti in prevendita sul circuito Ticketone: per motivi di sicurezza il sabato, la domenica e nei giorni festivi la mostra sarà visitabile solo preacquistando il biglietto.

8) Painting is back: alle Gallerie d’Italia una mostra straordinaria sugli Anni Ottanta

Dal 2 giugno le Gallerie d’Italia in Piazza Scala a Milano presentano una mostra straordinaria sugli Anni Ottanta: uno sguardo inedito sulla pittura italiana attraverso un percorso per emblemi e casi, ideato da Luca Massimo Barbero, Curatore Associato delle Collezioni di Arte Moderna e Contemporanea di Intesa Sanpaolo.

Attraverso le 57 opere esposte in Painting is back, si narrano solo alcuni aspetti di questo momento creativo, quell’Italian wave che riguarderà anche le generazioni dei più giovani e di costellazioni di nuovi pittori, che qui non sono rappresentati, ma che danno un segnale dell’irripetibilità di quel momento.

La mostra apre con opere della fine degli anni Settanta di Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Nicola De Maria e Mimmo Paladino, ovvero i protagonisti della Transavanguardia lanciata ufficialmente nel 1979 da Achille Bonito Oliva dalle pagine di Flash Art.

Biglietto intero 10€, ridotto 8€, ingresso gratuito per minori di 18 anni, scuole, dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo, tesserati Abbonamento Musei Lombardia Milano. Apertura dalle ore 9:30 alle 19:30. Per altre informazioni, visita il sito www.gallerieditalia.com/it/milano/painting-is-back-anni-ottanta-la-pittura-in-italia

Painting is back - Dal 2 giugno mostra alle Gallerie d'Italia di Milano
Painting is back – Dal 2 giugno mostra alle Gallerie d’Italia di Milano

9) Gita fuori porta in Lombardia: da Canzo al Belvedere Scioscia

A circa un’ora di auto da Milano, il piccolo Monte Scioscia rappresenta una meta ideale per un’escursione facile ma molto coinvolgente ed appagante. Sebbene sia solo un piccolo promontorio, lo Scioscia gode di una posizione speciale offrendo una vista ed un panorama notevoli.

Dalla sua sommità si può ammirare la bellezza del lago del Segrino ma anche gettare lo sguardo attraverso la pianura padana ben oltre i laghi di Alserio e Pusiano. Posto al confine tra i comuni di Canzo e Proserpio, il Monte Scioscia offre una magnifica visuale sui verdi prati che dall’Alpe Carella risalgono verso la sommità del Monte Pessora.

Parcheggiando in prossimità del Parco Barni a Canzo (CO), prosegui per via Pelliccione, poi segui per via Giuseppe Parini e – superato il fiume Ravella attraverso il vicino ponte pedonale – supera i binari del treno grazie al sottopassaggio di via Brusa. Incamminandosi lungo via Grandi si percorre la vecchia strada in terra battuta che collegava Canzo a Proserpio.

La segnaletica lungo il percorso indica le svolte, e consente di arrivare dopo circa un’ora di cammino al belvedere Scioscia, attrezzato con panchine e staccionata di sicurezza. Puoi proseguire imboccando il sentiero che scende nuovamente verso Canzo seguendo dall’alto il profilo del lago del Segrino: l’itinerario richiede poco più di un paio d’ore per essere percorso in modo completo.

Belvedere dello Scioscia
Belvedere dello Scioscia
Foto di Paolo Vanadia (www.instagram.com/eventiatmilano)

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