Villa Arconati a Castellazzo di Bollate: visita la Versailles lombarda alle porte di Milano
A soli 5 km a nord di Milano, nel cuore del Parco delle Groane, Villa Arconati racconta due secoli di storia, arte e giardini alla francese: fu qui che Galeazzo Arconati custodì per un periodo il Codice Atlantico di Leonardo, prima di donarlo alla Biblioteca Ambrosiana nel 1637, ed è qui che si trovano tuttora la statua romana di Tiberio e gli affreschi dei fratelli Galliari. Scopri i prezzi dei biglietti per la visita autonoma, gli orari di apertura, come arrivare e come prenotare un tour guidato con Milanoguida.
Considerata una versione in miniatura della Versailles di Luigi XIV, Villa Arconati è oggi sede della Fondazione Augusto Rancilio, che dal 2015 ne promuove il restauro e l’apertura al pubblico, restituendo alla città uno dei complessi di villa di delizia più affascinanti della Lombardia.
Sommario di questo articolo
- Storia di Villa Arconati
- Cosa vedere: il Salone del Museo, la Biblioteca Arconati e il piano nobile
- Il Giardino monumentale: teatri d’acqua, fontane e il Labirinto ricostruito
- Prezzi dei biglietti per la visita autonoma, riduzioni e modalità di prenotazione
- Calendario visite guidate con Milanoguida: date 2026, costi, durata e come prenotare
- Indirizzo e come arrivare a Villa Arconati in auto, treno e bicicletta
- Orari di apertura al pubblico e servizi disponibili
- I tuoi eventi privati e aziendali a Villa Arconati
- Contatti: telefono, e-mail, sito web e canali social
Storia di Villa Arconati: dai Galeazzo Arconati alla Fondazione Augusto Rancilio
Villa Arconati sorge a Castellazzo di Bollate, borgo che deve il proprio nome a una cascina fortificata di epoca medievale, nel cuore del Parco delle Groane. Fu Galeazzo Arconati, all’inizio del Seicento, a dare lustro al sito preesistente, promuovendo importanti modifiche architettoniche all’edificio cinquecentesco e avviando un’intensa attività di collezionista.
Fu proprio Galeazzo a portare a Castellazzo alcuni dei pezzi più preziosi della villa: la statua romana di Tiberio, un tempo attribuita a Pompeo Magno, alcuni frammenti del Monumento di Gaston de Foix realizzato dal Bambaia – oggi conservati al Museo di Arte Antica del Castello Sforzesco di Milano – e, soprattutto, il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, che lo stesso Arconati donò nel 1637 alla Biblioteca Ambrosiana e che oggi è esposto alla Pinacoteca Ambrosiana.
Il progetto di integrazione tra villa, giardino e paesaggio avviato da Galeazzo fu proseguito dai suoi discendenti, che entro la fine del Settecento trasformarono la residenza in una delle più eleganti espressioni del barocchetto lombardo. La struttura che ammiriamo oggi è sostanzialmente quella completata in quegli anni, frutto di diversi cicli di ricostruzione avviati a partire dal 1610 senza mai tradire l’impianto originario voluto dalla famiglia.
Tra Ottocento e Novecento la proprietà passò prima alla famiglia Busca e poi a donna Beatrice Crivelli. Oggi Villa Arconati-FAR è sede della Fondazione Augusto Rancilio, impegnata da anni in un articolato progetto di recupero e restauro che ha permesso, a partire dalla primavera 2021, l’apertura al pubblico di ambienti prima non visitabili.
Percorrendo l’alberato Viale dei Leoni, il visitatore scopre ancora oggi un luogo pensato per la vita di corte e per la caccia: il Borgo, i terreni agricoli e il bosco un tempo riservato ai nobili sono affiancati dalla chiesa di San Guglielmo, a comporre un paesaggio storico rimasto sorprendentemente intatto.
Cosa vedere: il Salone del Museo, la Biblioteca Arconati e il piano nobile
Il percorso di visita si apre al piano terra nel Salone del Museo, dove è tuttora collocata la statua romana di Tiberio e dove, di recente, sono stati recuperati gli affreschi settecenteschi della volta. Accanto si trova il gabinetto un tempo dedicato al Monumento di Gaston de Foix del Bambaia.
Segue la Biblioteca Arconati, finalmente aperta al pubblico dopo un accurato restauro: qui si conservano le splendide librerie in noce e una raffinata decorazione a finte architetture sul soffitto.
Salendo il monumentale Scalone d’onore, riccamente dipinto, si accede al piano nobile della villa. Qui si susseguono gli appartamenti delle donne e il Salone della Musica, noto anche come “galleria degli stucchi”, fino al magnifico salone affrescato dai fratelli Galliari, i maggiori scenografi del Teatro Ducale di Milano, chiamati al Castellazzo attorno al 1750 da Giuseppe Antonio Arconati.
Il Salone del Museo e altri ambienti della villa ospitano oggi anche eventi istituzionali e privati – convegni, conferenze e ricevimenti – i cui ricavi contribuiscono direttamente al proseguimento del progetto di restauro promosso dalla Fondazione.
Il Giardino monumentale: teatri d’acqua, fontane e il Labirinto ricostruito
Villa Arconati si fonde con il proprio Giardino in un unico spazio organico, punto d’incontro tra natura e architettura che rappresenta una delle rare testimonianze in Italia di giardino alla francese. Conosciuto in tutta Europa già nel Settecento grazie alle incisioni di Marco Antonio Dal Re, il Giardino è oggi tornato a mostrare ombrosi viali alberati, specchi d’acqua e sculture che accompagnavano un tempo la vita di corte.
Il Teatro è uno dei protagonisti assoluti del Giardino: Giuseppe Antonio Arconati, grande appassionato di teatro, vi invitò anche Carlo Goldoni. Tra le architetture verdi e in muratura spiccano il Teatro di Diana, dotato di arditi meccanismi idraulici, il Teatro di Andromeda, con la sua pavimentazione a mosaico animata da piccoli zampilli, e il Teatro di Ercole, dedicato alla stirpe Arconati.
L’acqua è da sempre la vera protagonista del Giardino: un sistema di cascatelle accompagna la scenografica Scalinata dei Draghi, che collega il Teatro Grande – detto anche “delle Quattro Stagioni” – al parterre settecentesco. A regolare le fontane provvede ancora oggi la Torre delle Acque, un’opera di ingegneria idraulica che Galeazzo Arconati sviluppò ispirandosi agli studi di Leonardo da Vinci.
Accanto alla Torre si trova la Limonaia, luogo di “delizia” in cui un tempo si offrivano agli ospiti rinfrescanti sorbetti. Tra le testimonianze superstiti del Giardino figura anche la Voliera, un tempo destinata all’allevamento di uccelli esotici, ulteriore segno del gusto raffinato della famiglia Arconati.
Tra le realizzazioni più recenti spicca la ricostruzione dell’antico Labirinto settecentesco, promossa dalla Fondazione Augusto Rancilio a partire dallo studio di due incisioni storiche di Marc’Antonio Dal Re del 1743. Il progetto, sviluppato in tre fasi – hortus conclusus, chicane e labirinto vero e proprio, organizzato su quattro assi e cinque ordini concentrici – ha restituito al Giardino uno dei suoi elementi più identitari.
Il Giardino è oggi anche un luogo di dialogo con la cultura contemporanea: ospitò nel 1991 una mostra antologica dedicata a Fausto Melotti a cura di Germano Celant e, ogni estate, è sede del Festival di Villa Arconati, che porta al Castellazzo grandi nomi della musica nazionale e internazionale.
Prezzi dei biglietti per la visita autonoma, riduzioni e modalità di prenotazione
Villa Arconati e il suo Giardino monumentale sono visitabili in autonomia, senza il supporto delle guide della Fondazione, tutte le domeniche dal 12 aprile al 13 dicembre, dalle ore 11:00 alle ore 19:00 (in occasione di eventi speciali gli orari e le modalità di accesso potrebbero subire variazioni).
Quanto costa il biglietto per l’ingresso alla villa e al giardino, senza visita guidata? Su TicketOne è possibile acquistare online i biglietti per la visita autonoma alla Villa. Ecco la composizione del prezzo:
- Intero: € 11,00 + € 1,00 di prevendita = € 12,00 di biglietto, più € 0,50 di commissioni e oneri, per un costo totale di € 12,50
- Ridotto: € 8,00 + € 1,00 di prevendita = € 9,00 di biglietto, più € 0,50 di commissioni e oneri, per un costo totale di € 9,50
- Gratuito fino a 10 anni e per gli accompagnatori di persone diversamente abili
La tariffa ridotta è riservata a ragazzi dagli 11 ai 17 anni, alle persone diversamente abili e a chi è già in possesso del biglietto di ingresso a Villa Litta, alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana o del biglietto per la Visita guidata speciale al Giardino di Villa Arconati.
Chi desidera invece un percorso accompagnato dalle guide volontarie della Fondazione, della durata indicativa di 90 minuti, può acquistare il biglietto con visita guidata direttamente dal calendario eventi del sito ufficiale di Villa Arconati-FAR, con turni indicativi alle ore 11:30, 14:30 e 16:30.
Per chi visita la villa più volte nel corso della stagione, la Fondazione propone inoltre il FAR Pass, un abbonamento stagionale che consente l’accesso illimitato agli spazi interni ed esterni senza fare la coda in biglietteria.
Calendario visite guidate con Milanoguida: date 2026, costi, durata e come prenotare
Se preferisci scoprire Villa Arconati accompagnato da una guida turistica abilitata, Milanoguida organizza periodicamente visite guidate condotte da guide laureate in storia dell’arte e in possesso di regolare patentino abilitativo alla professione, rilasciato dalla Provincia.
Di seguito le prossime date in programma per il tour guidato Villa Arconati, tra il fastoso palazzo e lo splendido giardino:
- Domenica 6 settembre ore 11
Il tour guidato, a cura di Milanoguida, ha una durata di circa due ore. Quota di partecipazione, con prenotazione e pagamento sul sito di Milanoguida:
- Tariffa intera: 28 euro
- Ridotto bambini 6-13 anni: 24 euro
- Ridotto bambini 0-5 anni: 22 euro
La quota comprende la visita guidata condotta da una guida laureata in storia dell’arte, il biglietto di accesso al palazzo e ai giardini di Villa Arconati (del valore di 14 euro), il sistema di microfonaggio con auricolare personale per una migliore fruizione del percorso (garantito al raggiungimento di 15 partecipanti) e la tessera e il bollino Milanoguida, che permettono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita a scelta. La lingua della visita è l’italiano.
Nota bene: ritrovo 15 minuti prima, davanti al cancello di Villa Arconati, in via Fametta a Castellazzo di Bollate (MI).
Il percorso condurrà alla scoperta delle vicende architettoniche della villa e della famiglia Arconati, che per due secoli ne fu proprietaria, ripercorrendo le vicende legate a Galeazzo Arconati, al Codice Atlantico di Leonardo da Vinci e ai frammenti del Monumento di Gaston de Foix del Bambaia. Il nuovo percorso, inaugurato nella primavera 2021 dopo i recenti restauri, include la Sala del Museo e la Biblioteca Arconati, per poi proseguire al piano nobile fino al salone affrescato dai fratelli Galliari e concludersi con la visita al Giardino della villa.
Indirizzo e come arrivare a Villa Arconati in auto, treno e bicicletta
Villa Arconati-FAR si trova in via Fametta 1, a Castellazzo di Bollate (MI), 5 km a nord di Milano, lungo la S.S. Varesina, tra i comuni di Bollate, Garbagnate Milanese e Arese. Il collegamento con l’intero territorio lombardo e ticinese attraverso autostrade, tangenziali, strade statali e linee ferroviarie garantisce alla villa e al borgo un’accessibilità piuttosto agevole.
Se ti muovi in auto, all’esterno della struttura è disponibile un ampio parcheggio non custodito.
Se preferisci il treno, puoi utilizzare la linea Trenord Milano – Saronno (S1 – S3), scendendo alla fermata di Bollate Nord o di Garbagnate Groane: la stazione dista circa 2 km dalla villa.
Villa Arconati-FAR rientra inoltre nei percorsi cicloturistici che collegano l’area Nord Milano ad alcuni dei suoi maggiori punti di interesse. Presso la Velostazione di Bollate Nord, a cura di Fabbrica dei Segni, è attivo un servizio di noleggio biciclette.
La villa sorge inoltre nel Parco delle Groane, area protetta di brughiera che custodisce anche i resti di due antiche fornaci Hoffmann ottocentesche, e si trova a soli 3 km da Fieramilano Rho Pero, raggiungibile da Milano con la linea 1 della metropolitana.
Orari di apertura al pubblico e servizi disponibili
Villa Arconati-FAR è aperta al pubblico tutte le domeniche, dalle ore 11:00 alle ore 19:00, dal 12 aprile al 13 dicembre. In occasione di eventi speciali gli orari e le modalità di accesso potrebbero subire variazioni: ti consigliamo di verificare sempre il calendario aggiornato sul sito ufficiale prima della visita.
Tra i servizi a disposizione dei visitatori figurano il Caffè Goldoni, il bookshop, un punto giochi dedicato alle famiglie e la possibilità di acquistare online i biglietti d’ingresso.
Ogni domenica, dalle 12:00 alle 15:00, il Caffè Goldoni propone inoltre il Lunch in Villa, per vivere un’esperienza di visita nello stile dei signori d’altri tempi. L’accesso al Caffè e al Lunch è riservato a chi possiede un biglietto d’ingresso o un FAR Pass in corso di validità: chi è già in possesso del FAR Pass può accedere al Lunch senza pagare il biglietto d’ingresso.
Durante la settimana, il Giardino può essere visitato tramite una passeggiata guidata dedicata, della durata indicativa di 60 minuti, pensata per approfondire gli aspetti storico-artistici degli spazi verdi e il progetto di restauro in corso, finanziato con fondi PNRR. Anche i gruppi organizzati e le scolaresche possono prenotare visite personalizzate tutti i giorni dell’anno, scrivendo a info@fondazioneaugustorancilio.com.
I tuoi eventi privati e aziendali a Villa Arconati
Il Salone del Museo e gli altri ambienti storici di Villa Arconati sono disponibili anche per eventi privati e aziendali: convegni, conferenze, ricevimenti e cene esclusive possono trovare qui una cornice di grande fascino, tra affreschi settecenteschi, il Giardino monumentale e i teatri d’acqua che ne animano gli spazi esterni.
I ricavi generati da questa attività contribuiscono direttamente al progetto di restauro promosso dalla Fondazione Augusto Rancilio, permettendo di preservare e valorizzare un patrimonio storico e architettonico unico alle porte di Milano.
Villa Arconati è inoltre location richiesta per shooting fotografici e set cinematografici, grazie alla varietà di ambienti che spaziano dal piano nobile affrescato al Giardino alla francese.
Per organizzare un evento privato o aziendale, o per informazioni su shooting fotografici e cinematografici, ti consigliamo di contattare direttamente la Fondazione attraverso i recapiti indicati nella sezione seguente.
Contatti: telefono, e-mail, sito web e canali social
- E-mail: info@fondazioneaugustorancilio.com
- Telefono: +39 02 3502217
- Cellulare: +39 393 8680934
- Sito web: www.villaarconati-far.it
- Pagina Facebook: @FondazioneAugustoRancilio
- Pagina Instagram: @villaarconati_official
- Profilo X (Twitter): @villaarconati
- Canale YouTube: @villaarconati
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Calendario eventi, mostre e visite guidate a Villa Arconati
Villa Arconati ospita durante l’anno mostre, eventi culturali e il Festival di Villa Arconati, appuntamento estivo con la grande musica dal vivo nel Giardino monumentale. Per consultare il calendario aggiornato di eventi, mostre e aperture straordinarie e per acquistare i biglietti, ti consigliamo di visitare la sezione eventi del sito di Villa Arconati-FAR.
Dalla voce intima di un pianoforte alla voce femminile più incantevole degli ultimi anni: al Festival di Villa Arconati, per la terza serata di questa 38ª edizione, arriva Arisa.
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