Mostra Dash di Cao Fei in Fondazione Prada

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Mostra Dash di Cao Fei in Fondazione Prada - Altre info

Mostra Dash di Cao Fei alla Fondazione Prada di Milano

Mostra Dash di Cao Fei alla Fondazione Prada di Milano: calendario visite guidate dal 9 aprile

Dal 9 aprile al 28 settembre 2026 Fondazione Prada Milano ospita “Dash”, il nuovo progetto multimediale dell’artista cinese Cao Fei, dedicato alla rivoluzione tecnologica dell’agricoltura globale. Biglietti in prevendita online, intero 15€ con numerose riduzioni. Prenota una visita guidata alla mostra a cura di Milanoguida.

C’è un settore che, più di ogni altro, racconta insieme il nostro passato più antico e il nostro futuro più incerto: l’agricoltura. È da qui che parte “Dash”, il progetto con cui Cao Fei trasforma gli spazi del Podium di Fondazione Prada in una sorta di sito archeologico del presente, dove droni, sensori e intelligenza artificiale convivono con riti antichi, divinità contadine e memoria collettiva.

Dal 9 aprile al 28 settembre 2026, la sede milanese di Fondazione Prada dedica a una delle voci più originali dell’arte contemporanea cinese un ambiente immersivo che intreccia fotografia, videoinstallazione, realtà virtuale, documentario e materiali d’archivio, componendo un ritratto complesso e non consolatorio della cosiddetta “agricoltura intelligente”.

Sommario di questo articolo

  1. Il tema principale della mostra in Fondazione Prada Milano
  2. Visite guidate alla mostra: calendario, costi e modalità di prenotazione
  3. Domande frequenti sulla mostra e sulla Fondazione Prada
  4. Indirizzo location, data e orari di apertura al pubblico
  5. Costi biglietti in prevendita, riduzioni previste
  6. Dove si trova Fondazione Prada e come arrivare con i mezzi pubblici
  7. Telefono, sito web ed e-mail per altre informazioni
Mostra Dash di Cao Fei alla Fondazione Prada di Milano
“Dash”, Cao Fei, Milano, Ph. Marta Marinotti e Federico Floriani, Courtesy Fondazione Prada

Il tema principale della mostra in Fondazione Prada Milano

Fondazione Prada presenta “Dash”, il nuovo progetto multimediale concepito dall’artista cinese Cao Fei per la sede di Milano: un lavoro che combina linguaggi diversi, dalla fotografia alla videoinstallazione, dalla realtà virtuale al documentario, fino ai materiali d’archivio, per delineare un ritratto complesso della rivoluzione tecnologica nel settore agricolo a livello globale e delle sue contraddizioni intrinseche.

Il titolo, “Dash”, richiama i rapidi movimenti dei droni che attraversano i campi. Il progetto è il risultato di un’approfondita ricerca: negli ultimi tre anni Cao Fei si è dedicata allo studio delle campagne coltivate della Cina meridionale e nordoccidentale, oltre che del Sud-Est asiatico, prendendo come caso di studio l’azienda XAG, tra i leader mondiali nelle tecnologie agricole smart, per osservare come l'”agricoltura intelligente” operi nei campi e come influisca sulle comunità locali.

Oggi il settore agricolo, in particolare in Cina, si trova ad affrontare sfide pressanti: le condizioni meteorologiche estreme generate dal cambiamento climatico, la scarsità d’acqua e il calo del rendimento delle coltivazioni di cereali, la crescente carenza di manodopera causata dallo spopolamento delle campagne e dalle migrazioni verso i centri urbani. “Dash” riflette sul modo in cui l’impiego di droni, sensori e intelligenza artificiale possa migliorare l’efficienza, ridurre il lavoro fisico e salvaguardare la sicurezza alimentare.

Allo stesso tempo, l’indagine dell’artista prende in esame le implicazioni sociali e culturali di questa trasformazione: gli algoritmi che stanno sostituendo il sapere tradizionale, il rapporto tra le persone e il territorio che si ridefinisce, le dinamiche mutevoli tra aree rurali e aree urbane. Le conoscenze tradizionali e le pratiche spirituali non vengono però abbandonate, poiché i contadini hanno dato vita a una combinazione inedita di rituali antichi e nuove tecnologie, sollevando interrogativi urgenti su ecologia, occupazione e continuità culturale.

Come spiega Cao Fei, la mostra invita il pubblico a entrare in un sito archeologico dedicato all’agricoltura contemporanea, dove si intrecciano molteplici dimensioni temporali: non un idillio pastorale della tecnologia, ma uno sguardo che osserva l’agricoltura come “ingegneria geologica”, nel quale i sistemi di posizionamento satellitare dialogano con le geografie rituali e l’intelligenza artificiale si influenza reciprocamente con l’esperienza tradizionale.

Il percorso di visita si sviluppa su due livelli. Al piano terra del Podium, cuore espositivo di Fondazione Prada, i visitatori entrano in un ambiente immersivo composto da aree tematiche interconnesse: una tenda-granaio per il riso, una moderna postazione di lavoro per gli addetti all’agricoltura intelligente, un tempio, una risaia e una piccola piantagione di banani circondata da attrezzature agricole, pannelli solari e schermi. Nelle strutture in scala reale si mescolano dispositivi agricoli, fotografie aeree e droni, in un legame continuo tra infrastrutture tecnologiche e spazio simbolico.

Al centro di questo ambiente, una struttura che ricrea una tenda per la conservazione del riso ospita la proiezione di Dash (2026), il nuovo film prodotto da Fondazione Prada che investiga l’evoluzione del rapporto tra esseri umani e terra nel corso della storia millenaria dell’agricoltura. Poco distante, una tenda realizzata con sacchi di fertilizzante dà forma a The Birth (2026), una struttura simile a un tempio che racchiude un video a tre canali sui processi di produzione dei droni: ispirata a un’indagine condotta in Cambogia, Thailandia e Vietnam, l’installazione racconta come i contadini integrino i droni nei rituali locali, venerandoli insieme alle divinità tradizionali per propiziare un raccolto abbondante.

Sempre al piano terra, un’area circondata da banani artificiali ospita Dash-180c (2026), un gioco in realtà virtuale: indossando un visore, i partecipanti assumono la prospettiva di un drone agricolo dismesso in un futuro ipotetico, muovendosi tra paesaggi futuristici, geografie alterate e templi in rovina, in una riflessione sui cicli di innovazione e obsolescenza tecnologica. Si segnala che il film Dash include immagini e suoni di forte intensità e che l’esperienza in VR di Dash-180c è sconsigliata ai visitatori soggetti a vertigini, affetti da patologie cardiache, acrofobia o altre problematiche rilevanti.

Al primo piano la mostra si trasforma in una vera piattaforma di ricerca, con fotografie, film, interviste e materiali storici esposti in strutture pensate come sale di lettura e di proiezione. Qui si incontrano Land Ceremony, ispirata al rituale cinese della benedizione del riso; lo spazio di lettura Precision Agriculture e il diagramma Cosmos, Human, Technics; le aree Land of Plenty e Land Evolution, dedicate ai documenti d’archivio dal 1949 fino alla stagione delle riforme; i documentari Super Farms e Southward Journey, che estendono l’indagine al presente; e infine Land Debate, che raccoglie interviste a studiosi ed esperti dall’antropologia all’agronomia.

Cao Fei (1978, Guangzhou) è un’artista cinese di fama internazionale che vive e lavora a Pechino. Nei suoi film e nelle sue installazioni unisce critica sociale, estetica popolare, richiami al Surrealismo e pratica documentaristica, riflettendo sui rapidi mutamenti della società cinese contemporanea. Le sue opere sono state esposte in numerose Biennali e Triennali e nei maggiori musei del mondo, tra cui il MoMA e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, la Tate Modern di Londra e il Centre Pompidou di Parigi.

Con “Dash”, l’artista segna un punto di svolta nella sua indagine ultraventennale sulla condizione umana nell’epoca della trasformazione tecnologica, spostando l’attenzione dagli spazi industriali e logistici di lavori precedenti come Whose Utopia (2006) e Asia One (2018) all’agricoltura, fondamento della civiltà umana. Ne nasce un invito a immaginare una nuova forma contemporanea di unità tra Cosmo, Umanità e Tecnologia, in un momento in cui la tecnologia è ormai profondamente radicata nell’esperienza quotidiana.

Visite guidate alla mostra: calendario, costi e modalità di prenotazione

Milanoguida organizza con regolarità, nel week-end e durante la settimana, visite guidate alla Fondazione Prada che accompagnano il pubblico alla scoperta dell’architettura firmata OMA e dei progetti espositivi in corso, “Dash” compreso.

Si tratta di un percorso dedicato alla sede nel suo complesso e non specificamente alla singola mostra: 6 dei 9 piani della Torre sono occupati da significative opere d’arte provenienti dalla collezione privata di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli.

Di seguito le prossime date in programma, da oggi in poi, per il tour guidato Fondazione Prada, un trionfo dell’arte contemporanea:

  • Sabato 22 agosto ore 11:00
  • Sabato 14 novembre ore 14:30
  • Sabato 14 novembre ore 16:45
  • Mercoledì 18 novembre ore 10:30

Quota di partecipazione al tour di Milanoguida, con prenotazione e pagamento sul sito:

  • Tariffa intera: 27€
  • Under 18: 15€
  • Over 65 residente: 22,50€
  • Persona con disabilità: 15€

Durata: due ore circa. Ritrovo: 15 minuti prima, all’ingresso del museo in Largo Isarco 2. Lingua: italiano.

Cosa è incluso nella quota:

  • Visita guidata condotta da una guida laureata in storia dell’arte e in possesso di regolare patentino abilitativo alla professione di guida turistica rilasciato dalla Provincia
  • Biglietto d’ingresso alla Fondazione Prada (12 euro)
  • Sistema di microfonaggio con auricolare personale per una migliore fruizione della visita guidata (garantito al raggiungimento di 15 partecipanti)
  • Tessera e bollino Milanoguida, che permettono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita a scelta

Per altre informazioni sulle visite guidate o per assistenza in fase di prenotazione, contatta Milanoguida ai recapiti seguenti:

  • E-mail: info@milanoguida.com
  • Infotel: 02 3598 1535 (numero attivo dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.30 e 14.30-18.00 e nel weekend ore 9.00-17.00)
  • Whatsapp: invia un messaggio al numero 331 2928294

Per approfondire i temi e le installazioni di “Dash”, Fondazione Prada mette a disposizione un servizio di visite guidate condotte dalle proprie guide, attivabili sia per la mostra sia per gli altri progetti in corso nella sede di Milano.

Caratteristiche e quota della visita guidata “ufficiale” della fondazione:

  • Durata: 60 minuti
  • Partecipanti: da 1 a 25 persone per gruppo
  • Costo: 80€ (il prezzo del biglietto d’ingresso è escluso)
  • Lingue disponibili: italiano e inglese (altre lingue su richiesta)
  • Prenotazione: obbligatoria, gestita tramite il servizio visitatori della fondazione

La prenotazione va inviata entro 7 giorni dalla data di visita; per i gruppi superiori a 25 persone sono previste due o più visite. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il servizio visitatori all’indirizzo visit@fondazioneprada.org oppure telefonare al numero +39 02 5666 2612.

Segnaliamo inoltre che Fondazione Prada propone anche tour gratuiti dedicati proprio a “Dash”, nella sede di Milano, con una breve introduzione anche al progetto di Mona Hatoum: il sabato alle ore 11.30 in italiano e la domenica alle ore 15.00 in inglese. Per partecipare è necessario acquistare il biglietto di ingresso e prenotare il proprio posto (fino a un massimo di 4) tramite l’apposito form del servizio visitatori.

Fondazione Prada Milano: esterni della sede espositiva
Milanoguida organizza visite guidate in Fondazione Prada, per un’immersione a tutto tondo nelle nuove frontiere dell’arte. Foto ©Paolo Vanadia per Eventiatmilano.it

Domande frequenti sulla mostra e sulla Fondazione Prada

Di seguito trovi le risposte alle domande più frequenti sulla mostra “Dash” di Cao Fei e sulla visita alla sede milanese di Fondazione Prada.

Quando si può visitare la mostra “Dash”? La mostra è aperta al pubblico dal 9 aprile al 28 settembre 2026, tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 con l’eccezione del martedì, giorno di chiusura.

Dove si trova la mostra? “Dash” è allestita nello spazio del Podium della sede di Milano di Fondazione Prada, in Largo Isarco 2, nella zona a sud del centro cittadino, poco oltre lo scalo ferroviario di Porta Romana.

Quanto costa il biglietto? Il biglietto intero costa 15€ e consente di visitare, entro 30 giorni, anche la sede di Osservatorio in Galleria Vittorio Emanuele II. Sono previste diverse riduzioni e alcune categorie di ingresso gratuito, dettagliate più avanti in questo articolo.

La mostra è adatta a bambini e famiglie? Il percorso è accessibile a tutti, ma occorre tenere presente che il film Dash contiene immagini e suoni di forte intensità e che l’esperienza in realtà virtuale Dash-180c è sconsigliata a chi soffre di vertigini, patologie cardiache o acrofobia. Consigliamo ai genitori di valutare l’esperienza in base all’età e alla sensibilità dei più piccoli.

Quanto dura la visita? Una visita completa dei due piani del Podium richiede in media un’ora e mezza, tra film, installazioni e materiali d’archivio del primo piano. La visita guidata condotta dalle guide della fondazione ha invece una durata di 60 minuti.

Si possono scattare foto? Sì, gli ambienti e le opere possono essere fotografati con dispositivi a mano e per solo uso personale, salvo diversa indicazione. Non sono consentiti flash, treppiedi e aste per selfie all’interno degli spazi espositivi.

La sede è accessibile alle persone con disabilità? Sì, tutte le aree della sede di Milano sono accessibili alle persone con disabilità e difficoltà motorie; presso le reception sono disponibili sedie a rotelle a uso dei visitatori.

Cosa si può vedere ancora in Fondazione Prada? Oltre a “Dash”, nella sede di Milano sono visitabili i progetti permanenti (tra cui Atlas negli spazi della Torre) e, alla Cisterna, la mostra di Mona Hatoum “Over, under and in between”, in programma fino al 9 novembre 2026. Da non perdere anche il Bar Luce disegnato da Wes Anderson e il Ristorante Torre.

Indirizzo location, data e orari di apertura al pubblico

Fondazione Prada, sede di Milano – spazio del Podium, Largo Isarco 2 – Dal 9 aprile al 28 settembre 2026

La mostra resta aperta al pubblico secondo i seguenti orari:

  • Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica: dalle ore 10 alle 19
  • Martedì: chiuso

Nota bene: l’ultimo accesso è consentito alle ore 18, con chiusura degli spazi espositivi alle ore 18.45.

Con il medesimo biglietto è possibile visitare, entro 30 giorni, anche la sede di Osservatorio in Galleria Vittorio Emanuele II, dove è allestita la mostra “The Island” di Hito Steyerl.

La sede è raggiungibile comodamente con la metropolitana M3, fermata Lodi T.I.B.B., oppure con i mezzi di superficie che transitano in zona. Sconsigliato l’utilizzo dell’auto, data la presenza delle zone a traffico limitato in città; è comunque disponibile un parcheggio gratuito riservato ai visitatori.

Costi biglietti in prevendita, riduzioni previste

I biglietti per visitare la mostra “Dash” alla Fondazione Prada di Milano sono disponibili sul sito ufficiale di ticketing della fondazione e in prevendita online su Tiqets, scegliendo data e orario di ingresso.

Di seguito le tariffe previste per la sede di Milano (il biglietto è valido, entro 30 giorni, anche per la sede di Osservatorio):

  • Intero Milano + Osservatorio: 15€
  • Ridotto: 12€ (studenti under 26, visitatori over 65, possessori tessera FAI, accompagnatori di visitatori con disabilità)
  • Ridotto Comune di Milano: 7,50€ (studenti delle scuole e delle università del Comune di Milano fino a 26 anni; residenti del Comune di Milano sopra i 65 anni)

È previsto inoltre l’ingresso gratuito per le seguenti categorie:

  • Visitatori under 18
  • Visitatori con disabilità
  • Visitatori sopra i 65 anni residenti nel Comune di Milano, muniti di documento di identità (solo il giovedì)
  • Giornalisti accreditati (previa richiesta di accredito stampa)

La prevendita online comporta il pagamento di un diritto di prenotazione di 1€ a persona, esclusi i biglietti gratuiti. I biglietti sono acquistabili anche direttamente in biglietteria, presso la sede, fino a un’ora prima della chiusura degli spazi espositivi.

Dove si trova Fondazione Prada e come arrivare con i mezzi pubblici

La mostra di Cao Fei ti aspetta nella sede di Milano di Fondazione Prada, in Largo Isarco 2.

La sede espositiva è facilmente raggiungibile utilizzando i mezzi pubblici:

  • Metropolitana linea M3, fermata Lodi T.I.B.B. (uscita Piazzale Lodi / Viale Isonzo)
  • Tram linea 24, fermata via Ripamonti / via Lorenzini
  • Autobus linea 65, fermata Largo Isarco

Per chi arriva in bicicletta, la postazione BikeMi più vicina si trova all’incrocio tra via Lorenzini e via Adamello.

Chi si sposta in auto ha a disposizione un parcheggio gratuito riservato ai visitatori, accessibile da Largo Isarco 1 e dotato di 75 posti. Ricordiamo comunque che Milano è racchiusa in una grande zona a traffico limitato (Area B) e in una più piccola e centrale (Area C): valuta quindi con attenzione i costi e le limitazioni legati all’utilizzo dell’automobile.

Telefono, sito web ed e-mail per altre informazioni

Informazioni generali: telefono +39 02 56662611 – e-mail info@fondazioneprada.org

Prenotazione gruppi e visite guidate: telefono +39 02 5666 2612 – e-mail visit@fondazioneprada.org

Per richiedere informazioni relative all’accesso agevolato dei visitatori con disabilità e dei loro accompagnatori, ti consigliamo di contattare direttamente questi stessi recapiti prima della visita, così da verificare modalità e servizi disponibili.

Sito web ufficiale della mostra

Fondazione Prada è presente anche sui principali canali social, dove vengono pubblicati aggiornamenti, contenuti e anteprime dedicati alle mostre in corso:

  • Instagram: @fondazioneprada
  • Facebook: @FondazionePrada
  • X (Twitter): @FondazionePrada

Dettagli

Dal 9 Aprile @ 10:00
Al 28 Settembre @ 19:00
Costo 15EUR
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Luogo dell'evento

Fondazione Prada Milano

Largo Isarco, 2
Milano, 20139 Italy

+ Google Maps

Telefono

02 5666 2611

Link

Organizzatore

Altro organizzatore