DANAE FESTIVAL – XXIII edizione a Milano

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DANAE FESTIVAL – XXIII edizione a Milano

DANAE FESTIVAL - XXIII edizione dal 26 settembre a Milano

DANAE FESTIVAL – XXIII edizione a Milano dal 26 settembre al 24 ottobre

Dal 26 settembre al 24 ottobre a Milano la XXIII edizione di Danae Festival. I biglietti saranno disponibili da martedì 21 settembre su Mailticket. Sfoglia il programma del festival online.

Dal 1999 il Teatro delle Moire cura a Milano la direzione artistica ed organizzativa di Danae Festival, un progetto internazionale, spregiudicato e trasversale interessato a sostenere e rendere visibili esperienze artistiche nuove della scena contemporanea.

I funghi che spuntano da un suolo cittadino, un “sottobosco urbano”, immagine di quest’anno, sono parte di quell’ambiente che consente l’attività di decomposizione e rimessa in circolo delle sostanze nutritive, a favore della salute e rigogliosità dello strato più alto: le chiome degli alberi.

Il bosco rappresenta un unico grande organismo connesso in tutte le sue parti, in una dimensione misteriosa e infinitamente piccola, popolata di spore, miceli, ife, ma anche di batteri e virus. Danae ha fatto da sempre, e ora ancora di più, la scelta di sostenere il sottobosco, di stare vicino a chi silenziosamente e misteriosamente crea legami e connessioni.

Siamo sempre più convinti che per trovare una nuova via, come è assolutamente necessario, bisogna sostenere le forze, i pensieri spesso fuori dalla ribalta, dal conosciuto.

Ci avviamo consapevolmente verso una trasformazione che percorrerà questa strada, non sapendo dove ci condurrà. Sono tante le domande che, come artisti e come ideatori di un festival, ci siamo posti in questo contesto del tutto nuovo ed eccezionale: quali siano le possibilità dell’arte di dare il proprio contributo nell’elaborazione del trauma personale e collettivo.

E in particolare, con questo nostro Festival, in che modo si possa e si potrà cercare di dire qualcosa che non abbia a che vedere solo con il nostro ristretto ambito, ma che sia in relazione al mondo. Perché si tratta di agire e pensare su un piano più vasto e più alto.

Ovviamente non abbiamo la pretesa di rispondere alle domande che questo momento solleva, ma cerchiamo di fare quello che sappiamo, mettendo in campo l’energia dei corpi e del pensiero che sono gli strumenti che nessuno ci può togliere se non facendoci fuori.

Con questo spirito, consegniamo alla città un’edizione ricca di progetti, laboratori, incontri: danziamo, creiamo mondi e poesia, sperimentiamo nella spericolatezza che ci contraddistingue. Siate con noi.

Saranno presenti al Festival due artiste dalla forte personalità che Danae ha seguito nel tempo: Silvia Gribaudi, coreografa e danzatrice tra le più acclamate (finalista al Premio Rete Critica 2019 e vincitrice del Premio Danza&Danza con lo spettacolo Graces), insieme alla musicista Sara Michieletto e alla fotografa e documentarista Elisabetta Zavoli, con la performance Cambium, conferenza spettacolo nel verde (domenica 17 ottobre ore 17 – Anfiteatro di via Russo), invitano il pubblico a vivere un’esperienza giocosa arborcentrica; Silvia Rampelli una delle coreografe più radicali nell’ambito della ricerca italiana, fondatrice del nucleo artistico Habillé d’Eau che vince il premio UBU per il miglior spettacolo di Danza nel 2018, con il suo ultimo lavoro, Abstract (giovedì 14 ottobre ore 20.30 – Teatro Out Off), consegna i corpi alla durata e alla luce, in un dispositivo di prossimità, quello della scena, che consente un ineludibile piano sequenza sulla materia.

DANAE FESTIVAL - XXIII edizione: artisti ospiti
DANAE FESTIVAL - XXIII edizione: artisti ospiti

Le nuove leve della coreografia italiana a Danae Festival

Sempre nell’ambito della danza, accogliamo il ritorno di nuove leve della coreografia italiana: Jacopo Jenna il cui lavoro Alcune coreografie (sabato 23 ottobre ore 20.30 – Teatro Out Off) mette in dialogo la danzatrice Ramona Caia, già danzatrice della C.ia Virgilio Sieni, con un ponderoso lavoro di raccolta video, montaggio e successiva rielaborazione di una serie di tipologie di danze.

Un lavoro di grande precisione e fascinazione tra corpo e paesaggio visivo, con la collaborazione dell’artista visivo Roberto Fassone; Salvo Lombardo, vincitore del bando Movin’Up, che negli anni ha approfondito gli interstizi tra la danza, il teatro, la musica elettroacustica e la video arte, presenta Opacity #2, un dispositivo di relazione che mira, legando i formati di un talk/conferenza, performance e installazione, a un’analisi e discussione condivisa, assieme al pubblico, di una serie di rappresentazioni classiche e contemporanee legate al corpo (sabato 23 ottobre ore 17 – Museo del Novecento, Sala Fontana); Francesco Marilungo, vincitore del Premio Prospettiva Danza Teatro 2020, il cui ultimo lavoro, Party Girl (sabato 9 e domenica 10 ottobre ore 19 – Teatro Elfo Puccini), coproduzione del festival, è una riflessione sul processo di oggettivazione del corpo femminile e sulle dinamiche di potere spesso associate al mercato del sesso.

Per la prima volta a Danae l’artista e coreógrafa Elisabetta Consonni, diplomata presso The Place-London, ha lavorato in Olanda e in Polonia, e in numerosi contesti italiani tra cui la Biennale Danza di Venezia. Presenta And the colored girls say: doo da doo da doo da doo (martedì 19 ottobre ore 20.30– Teatro Out Off), un elogio del margine, un concerto di voci non in capitolo, dedicato ai cori delle cantanti background.

Sperimentazioni sonore al Danae Festival

Per quanto riguarda la sperimentazione sonora ritroviamo tre artisti con cui Danae ha già collaborato e che, pure nelle differenze, sono immersi in una ricerca sul suono che si interfaccia con il movimento e la performatività: il duo artistico Enrico Malatesta, percussionista e ricercatore e la dancemaker Cristina Kristal Rizzo presentano BOGA pezzi elementari per l’incendio del Tempio (domenica 26 settembre ore 17 – Anfiteatro di via Russo).

La performance, partendo da una versione modificata del “Cannone di Bambù”, un esotico strumento esplosivo e generatore di rumore utilizzato in diverse feste popolari, genera suono e luce, e prende la forma di un rituale urbano e celebrativo; Fabio Bonelli, poliedrico musicista, inventore di fantasmagorici meccanismi sonori, porta in prima assoluta Il sogno di 100 candele (sabato 16 e domenica 17 ottobre ore 18.30 e ore 20.30 – Teatro Out Off), un concerto per cento candele, il cui calore mette in moto meccanismi sonori artigianali, una moltitudine di carillon che incantano e rapiscono lo sguardo; Davide Tidoni con There is no listening without intervention (martedì 28 e mercoledì 29 settembre ore 21.30 – Capolinea del tram 24 – Vigentino) partendo dall’osservazione fisica del comportamento del suono e dall’interazione del suono con i corpi, vuole riflettere sul ruolo attivo dell’ascoltatore.

La sezione Laterale del festival

Prosegue la proposta della sezione Laterale (domenica 24 ottobre ore 17 – Teatro Out Off), dove gli/le ospiti sono invitati a presentare progetti che non abbiano forma spettacolare, ma abbiano più a che fare con la prassi: diari, ossessioni, pensieri, racconti di esperienze sul proprio fare artistico.

Quest’anno fanno parte della sezione due danzatrici/performer che abbiamo accostato per le loro differenti singolarità: Marta Ciappina, che ha danzato con i maggiori e più qualificati artisti della scena, quali Chiara Bersani, Marco D’Agostin, Michele Di Stefano, Alessandro Sciarroni, una pura interprete che rivendica questo ruolo, tanto da definirsi una “operaia della danza”; Silvia Mai che affianca la ricerca nella danza a un lavoro nella pastorizia, definendosi “danzatrice/pastora d’alpeggio”.

Gli artisti internazionali presenti in questa edizione

Per quanto riguarda gli artisti internazionali: Ioannis Mandafounis, di origine greca basato in Svizzera, già noto al Festival, con il suo lavoro Faded (giovedì 21 ottobre ore 20.30 – Teatro Out Off) mette fine alla sua presenza in scena e lo fa presentando una dozzina di soli per uomini del repertorio classico attingendo da opere quali: Il lago dei Cigni, La Bella Addormenta nel bosco, Le Silfidi.

A questo affermato danzatore abbiamo affiancato una giovanissima compagnia, La PP / Pierre Piton e Romane Peytavin, anch’essa basata in Svizzera, che con la performance Dédicace (domenica 17 ottobre ore 15 > 16.30 e ore 18 > 19.30 – Chiesetta del Parco Trotter) instaura una giocosa sfida tra i due performer in scena e gli spettatori che sono invitati a selezionare a proprio piacimento un brano musicale; Boris Kadin, artista croato attivo a livello internazionale (Marsiglia, New York, Atene, Barcellona, Praga) che spesso nei suoi progetti radicalizza e interroga il proprio ruolo di performer realizzando spettacoli, media art e film, presenta Il pensiero è una scultura – 1000 lettere (martedì 12 ottobre ore 20.30 – Teatro Out Off), un lavoro che prende avvio dalla necessità di instaurare una reale connessione e scambio con un certo numero di cittadini a cui Boris ha recapitato a mano una sua lettera personale.

Laboratori e workshop della XXIII edizione

Come sempre il Festival prevede la proposta di laboratori e workshop che attraverseranno diverse discipline e che saranno a cura della nuova generazione di artisti/e: Davide Tidoni (sabato 2 e domenica 3 ottobre – LachesiLAB), Silvia Mai (venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 ottobre – LachesiLAB), DOM- (Leonardo Delogu e Valerio Sirna; da giovedì 21 a sabato 23 ottobre – LachesiLAB).

Infine, nell’accingerci alla realizzazione di questa edizione abbiamo voluto creare uno spazio di pensiero nel quale coinvolgere alcuni artisti e artiste in una riflessione, su dei temi che ci stanno particolarmente a cuore e che trovano collocazione nel progetto Danae InOnda, avviato lo scorso anno, un ambiente virtuale dove poter proporre materiali che riportino un’esperienza differente rispetto alla scena dal vivo, fruibili sul sito di Danae Festival.

DANAE FESTIVAL è un progetto di Teatro delle Moire

Con il contributo di Ministero della Cultura – D. G. Spettacolo, Comune di Milano e di Fondazione Cariplo

Con il patrocinio di Regione Lombardia

Con il sostegno di Istituto Svizzero di Milano

Con la collaborazione di ICS di via Giacosa Milano, Festival MILANoLTRE, Museo del Novecento, ZONA K, Bolzano29, Stratagemmi – Prospettive teatrali

Tipologie, costi e modalità di acquisto dei biglietti

Posti limitati – prenotazione consigliata. Per la sicurezza di tutti vi preghiamo di preacquistare i biglietti online. Le prevendite apriranno martedì 21 settembre su www.mailticket.it

In caso di pioggia per le performance all’aperto (BOGA pezzi elementari per l’incendio del Tempio, THERE IS NO LISTENING WITHOUT INTERVENTION, CAMBIUM conferenza – spettacolo nel verde) state in contatto con noi attraverso i nostri canali per aggiornamenti.

Biglietti

  • Spettacoli al Teatro Out Off e al Teatro Elfo Puccini: Intero 16€ / Ridotto 12€
  • BOGA pezzi elementari per l’incendio del Tempio e CAMBIUM conferenza – spettacolo nel verde: Intero 10€ / Ridotto 8€
  • THERE IS NO LISTENING WITHOUT INTERVENTION: Biglietto unico 5€
  • DÉDICACE: Biglietto unico 3€
  • OPACITY #2: Ingresso gratuito con prenotazione

Abbonamenti

  • Danae Card X3 36€/32€
  • Danae Card X7 70€/60€

La visione degli spettacoli in abbonamento è garantita previa prenotazione.

Ridotto per under 35 / over 65

Dance Card

Acquistando la DANCE CARD a 5€ potrai accedere a un cartellone di spettacoli di danza in tutta la Lombardia con il 50% di sconto sul biglietto intero. www.dance-card.org

ExtraDanae

  • Davide Tidoni | FEEDBACK, OBSTACLES AND FILTERS: € 20
  • Silvia Mai | PROSPETTIVE ANIMALI/Osservatorio con 10 umani e 2 animali: € 3
  • DOM- | LA BUCA: Free

Eventiatmilano.it non è l’organizzatore dell’evento e non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Verifica sempre il sito web di riferimento per informazioni aggiornate sull’evento.

INDIRIZZO | DATA E ORARI

Luoghi vari a Milano – Dal 26 settembre al 24 ottobre 2021

Location

  • ANFITEATRO VIA RUSSO, Via Russo 26 [MM1 Rovereto, bus 56]
  • TEATRO OUT OFF, Via Mac Mahon 16 [MM5 Cenisio, tram 12]
  • TEATRO ELFO PUCCINI, Corso Buenos Aires 33 [MM1 Lima, bus 60, bus 81]
  • MUSEO DEL NOVECENTO, P.za del Duomo 8 [MM1,2 Duomo]
  • CAPOLINEA TRAM 24 – VIGENTINO, Via Ripamonti [tram 24]
  • EX-CHIESETTA PARCO TROTTER, Via Angelo Mosso 7 [MM1 Rovereto, bus 56, bus 174]
  • LachesiLAB, Via Porpora 43/47 [MM1,2 Loreto, bus 55, bus 81]

COSTI

Il costo dei biglietti varia a seconda dell’evento. Vedi sezione “Tipologie, costi e modalità di acquisto dei biglietti” più in alto. Per altre informazioni sugli spettacoli consulta il programma del festival

INFO

Sito web

Email info@teatrodellemoire.it

Infotel prenotazioni 338 8139995

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Set 26 2021

Dettagli

Dal 26 settembre
Al 24 ottobre
Costo 8€
Categorie: ,

Location

Luoghi vari, Milano

Piazza Duomo
Milano, 20123 Italia

+ Google Maps

Organizzatore

Teatro delle Moire Associazione culturale
Telefono +39 02 39820636
Email

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