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SUMMARY:Frame al Teatro Fontana di Milano
DESCRIPTION:[vc_row][vc_column][vc_column_text] \nTeatro Fontana di Milano: dal 7 febbraio in scena F R A M E. Richiedi i biglietti in sconto\n[/vc_column_text][vc_column_text] \nSpettacoli di teatro a Milano: dal 7 al 10 febbraio al Teatro Fontana va in scena Frame. Biglietti in sconto per gli iscritti alla newsletter di Eventiatmilano.it \nGiovedì 7 febbraio arriva al Teatro Fontana di Milano l’ultimo spettacolo del regista Premio UBU Alessandro Serra. \nIspirato dalle opere del pittore Edward Hopper\, F R A M E (ogni lettera è staccata dall’altra nel titolo come un frammento\, un fotogramma distinto) attinge all’immaginario dell’artista statunitense\, celebre per aver rappresentato la solitudine dell’America nella prima metà del Novecento. La sospensione\, l’attesa e l’istante si traducono in colore\, luce e ombre. \nOgni opera di Hopper è stata trattata\, nello spettacolo\, come un piccolo frammento di racconto dal quale distillare figure\, situazioni\, parole. “[…]Una novella visiva\, senza trama e senza finale\, direbbe Cechov\, una porta semiaperta per un istante su una casa sconosciuta e subito richiusa- scrive Alessandro Serra nel raccontare il suo lavoro – Di Hopper non mi interessano le indubbie qualità pittoriche quanto piuttosto la capacità di imprimere sulla tela l’esperienza interiore. Ricrearla in scena\, farla vedere\, anche solo per un istante. Nei suoi quadri non vi è alcuna intenzione morale o psicologica\, egli semplicemente coglie il quotidiano dei giorni. Opere straordinarie compiute attraverso l’ordinario. Quanto più consuete sono le ambientazioni\, abitate da figure semplici\, tanto più si rivela la magia del reale”. \nQuesta “riscoperta dell’ordinario”\, per citare il filosofo americano Stanley Cavell\, pone l’accento sui singoli istanti che creano significato\, infatti continua Serra ”non vengono rappresentati eventi sensazionali\, semplicemente un attimo in cui tutto cambia\, senza clamore. Figure sempre ai margini di una soglia: una finestra\, una vetrina di un bar\, l’uscita di sicurezza di un teatro\, un sipario socchiuso\, una porta\, il finestrino di un treno. In cerca di luce. Mentre fuori la vita\, ferma\, incombe. Deserte le strade\, quieti gli oceani. E gli alberi\, accesi dal sole\, fanno schiera e creano sentieri bui». \n[/vc_column_text][vc_single_image image=”39146″ img_size=”large” add_caption=”yes” alignment=”center”][vc_column_text] \nAlessandro Serra: breve bio\n[/vc_column_text][vc_column_text] \nAlessandro Serra si avvicina giovanissimo al teatro attraverso gli esercizi di trascrizione per la scena delle opere cinematografiche di Ingmar Bergman. Studia come attore inizialmente avvicinandosi alle azioni fisiche e ai canti vibratori di Grotowski\, per poi arrivare alle leggi oggettive del movimento di scena trascritte da Mejercho’ld e Decroux. Nel frattempo si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università la Sapienza di Roma con una tesi sulla drammaturgia dell’immagine. \nNel 1999 fonda la Compagnia Teatropersona\, con la quale comincia a mettere in scena i propri spettacoli che scrive e dirige\, creandone le scene\, i costumi e le luci. Negli ultimi anni il lavoro di ricerca sulla scena come puro fatto materico si è concretizzato nella creazione di una “trilogia del silenzio”\, in cui la drammaturgia è praticata quale vero e proprio espianto di aure dalle opere letterarie di Samuel Beckett\, Bruno Schulz e Marcel Proust. Nel 2009 crea la sua prima opera per l’infanzia\, Il Principe Mezzanotte\, presentato in oltre duecento repliche in Italia e all’estero. Teatropersona ha portato in tournée i propri spettacoli in Italia\, Francia\, Svizzera\, Corea\, Russia\, Polonia. Nel 2015 è autore e regista di H+G\, vincitore del Premio Eolo Award quale “migliore novità di teatro ragazzi e giovani”. Nel 2017 con lo spettacolo Macbettu\, vince il Premio UBU per il “miglior spettacolo dell’anno”. \nTra le altre sue creazioni: Nella città di K (2000)\, Cechov non ha dimenticato(2003)\, Theresienstadt(2005)\, Beckett Box (2006\, Premio europeo Beckett & Puppet)\, Il Principe Mezzanotte (2009\, Premio dell’Osservatorio critico degli studenti al Premio Scenario Infanzia)\, Trattato dei manichini (2009\, Premio ETI Nuove Creatività; Premio Lia Lapini scrittura di scena)\, Aure (2011)\, Il Grande Viaggio (2013\, Premio del Pubblico FIT Festival di Lugano). \n[/vc_column_text][vc_column_text] \nSconto per gli iscritti alla newsletter di Eventiatmilano.it\n[/vc_column_text][vc_column_text] \nGli iscritti alla newsletter di Eventiatmilano.it (iscriviti qui) possono usufruire di uno sconto sull’acquisto dei biglietti\, pagando 14€ a persona (invece di 19 euro). Per ottenere lo sconto scrivi una mail con oggetto “Convenzione Eventiatmilano” a biglietteria@teatrofontana.it\, mettendo in copia eventiatmilano@gmail.com e indicando il numero di persone e la replica a cui si vuole assistere. I biglietti così prenotati potranno essere ritirati presso la biglietteria\, entro 45 minuti prima dello spettacolo. \nCredits immagine di copertina: foto di Alessandro Serra\, cortesia Ufficio Stampa Teatro Fontana di Milano. \n[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text] \nDOVE | QUANDO\nTeatro Fontana\, Via G.A. Boltraffio\, 21\, Milano – Dal 7 al 10 febbraio 2019. Spettacoli da martedì a sabato ore 20:30\, domenica ore 16:00. \nCOSTI\nRiduzione per i lettori di Eventi@Milano:  14€ a persona (invece di 19€) \nINFO\n+39 02 69015733 (da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 18.00)\nbiglietteria@teatrofontana.it \n[/vc_column_text][vc_column_text] \nHai trovato utile questo articolo? Iscriviti alla newsletter con tutte le ultime news e gli sconti validi per i lettori di Eventiatmilano.it \n[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row] \n\nCome arrivare coi mezzi pubblici o in bici\n\n\n\nCome arrivare con i mezzi pubblici? Per raggiungere Via Gian Antonio Boltraffio 21\, puoi utilizzare diverse linee di trasporto pubblico: \n\n\n\n\n\nMetropolitana linea 3 o Metropolitana linea 5 - fermata Zara (5 minuti a piedi)\n\n\nMetropolitana linea 5 - fermata Isola (7 minuti a piedi)\n\n\nBus 90 o Bus 92 - fermata V.Le Stelvio Via Lario (3 minuti a piedi)\n\n\nTram 2 o Tram 4 o Bus 70 - fermata Via Farini Via Alserio (4 minuti a piedi)\n\n\nBus 60 - fermata P.Le Lagosta (4 minuti a piedi)\n\n\n\n\n\nConsigli per la bici: puoi utilizzare il servizio BikeMi per raggiungere comodamente in bicicletta la tua destinazione. \n\n\n\nLo stallo BikeMi più vicino è il numero 2207 (317 - Alserio - Cola Montano)\, situato in Via Alserio civ. 10. \n\n\n\nControlla sempre l'app ufficiale BikeMi per la disponibilità in tempo reale degli stalli.
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