Pint of Science 2026: a Milano torna la Scienza alla spina

Pint of Science 2026: programma eventi di Scienza a Milano

Pint of Science 2026: a Milano torna la Scienza alla spina - Altre info

Guida agli eventi di Pint of Science da non perdere nei pub milanesi dal 18 al 20 maggio 2026

Torna a Milano, pronto a far stappare bottiglie di curiosità in tutta la città, Pint of Science. Undicesima edizione italiana per il festival di divulgazione scientifica più grande al mondo, nato con una missione tanto semplice quanto rivoluzionaria: portare la scienza nei pub, gratuitamente e per tutti.

Neutrini, materia oscura, intelligenza artificiale, microbiomi, invecchiamento, psichedelici e persino lo zucchero: i temi di questa edizione 2026 spaziano con coraggio e fantasia attraverso i grandi interrogativi della scienza contemporanea. Un programma che vuole più che mai dimostrare come la ricerca scientifica non viva soltanto nei laboratori, ma possa e debba dialogare con la città, con la gente, con una pinta in mano.

Pint of Science porta alcuni dei ricercatori più brillanti d’Italia direttamente al tuo tavolo, per raccontarti le loro scoperte più recenti con il linguaggio della passione, non del manuale universitario.

Il programma milanese vede eventi in 7 locali della città, nelle tre serate di lunedì 18, martedì 19 e mercoledì 20 maggio 2026. E per chi volesse spingersi fino alla vicina Pavia, anche lì la scienza scende in campo: trovi i dettagli nella sezione dedicata.

Pint of Science 2026: programma eventi di Scienza a Milano
Pint of Science 2026: a Milano torna la Scienza alla spina. Crediti grafica: Pint of Science

Lunedì 18 maggio: appuntamenti in programma nella prima serata

Lunedì 18 maggio si alza il sipario su una serata ricchissima, con eventi in contemporanea in tutti e sette i locali partner del festival. C’è davvero l’imbarazzo della scelta.

All’Ostello Bello Grande (via Lepetit 33) si parte con Dimmi con chi vivi e ti dirò chi sei – alla scoperta della simbiosi: un viaggio affascinante nel mondo delle relazioni tra organismi viventi, che ci ricorda quanto la vita sia, in fondo, sempre una questione di convivenza.

Al 10gradinord (Via Giacomo Watt, 5), uno dei luoghi più suggestivi di Milano per la divulgazione scientifica, il tema della serata è A caccia di neutrini: la sfida dell’esperimento JUNO. Particelle quasi prive di massa, che attraversano la materia come se non esistesse: un racconto che promette di far vacillare qualche certezza.

Al Triple Craft Beer (Via Losanna, 29) si parla di corpo e performance con Scienze dello sport: obiettivo prestazione e salute, mentre all’Hug (Via Giulio e Corrado Venini, 83) si esplora il confine tra neurologia e infiammazione con Il caos cerebrale e la sua origine neuroinfiammatoria.

All’Alibi Music & Spirits (via Aristotele 14) la scienza incontra l’estetica con Guardare l’arte con gli occhi della scienza, all’Union Club (Via Moretto da Brescia, 36) si affrontano miti e verità sul processo di invecchiamento con Invecchiare: miti, verità e qualche sorpresa, e infine all’OFF/Flavour (Via Benaco 26) si racconta La chimica che disegna il vuoto (e vince il Nobel) — un titolo che da solo vale il prezzo della birra.

Martedì 19 maggio: appuntamenti in programma nella seconda serata

Martedì 19 maggio la macchina si rimette in moto con una seconda serata in cui l’intelligenza artificiale la fa da padrone, affiancata da fisica delle particelle, sociologia urbana e molto altro.

All’Ostello Bello Grande si parla di numeri e di come leggerli con La statistica: strumenti per capire i dati. Un tema tutt’altro che arido: in un’epoca di infodemia e grafici mal interpretati, capire la statistica è quasi un atto rivoluzionario.

Al 10gradinord si affronta uno dei grandi dilemmi dell’era attuale con IA: Terminator o Ritorno al Futuro? — un talk che promette di smontare i luoghi comuni sull’intelligenza artificiale con gli strumenti della ricerca, senza catastrofismi ma senza ingenuità.

Al Triple Craft Beer la fisica delle particelle si fa pub con Indizi di nuova fisica? Elementare… Higgs, mentre all’Hug la scienza si fa specchio della società milanese con il talk Sapessi come è strano: cultura e gentrificazione a Milano — un tema che toccherà da vicino chiunque viva e ami questa città.

All’Alibi Music & Spirits si esplora la frontiera più controversa della psicofarmacologia con Il rinascimento delle sostanze psichedeliche, all’Union Club si ragiona sul rapporto tra tecnologia e mente con Robot: qual è il futuro del benessere mentale?, e all’OFF/Flavour l’astronomia apre nuovi orizzonti con Nuovi occhi per l’astrofisica (con Serena Farina).

Mercoledì 20 maggio: appuntamenti in programma nella terza serata

La terza e ultima serata, mercoledì 20 maggio, chiude il festival milanese con una selezione di talk che spaziano dall’astrofisica alla geoarcheologia, dallo zucchero agli spazi urbani — la dimostrazione più bella che la scienza non ha confini disciplinari.

All’Ostello Bello Grande si chiude in grande con GB Does size matter? — un talk in lingua inglese a cura di Kevin Alabarta Jativa che affronta questioni di scala nell’universo, tra galassie e dimensioni cosmiche che fanno girare la testa.

Al 10gradinord si scopre che anche lo zucchero ha segreti inaspettati: Zucchero: l’energia (quasi) invisibile del mondo è il talk perfetto per chi vuole capire cosa si nasconde davvero dietro quella cucchiaiata nel caffè. Al Triple Craft Beer invece si parte per un viaggio lontano nel tempo e nello spazio con Dall’Abruzzo al Kurdistan: un viaggio geoarcheologico.

All’Hug si chiude con una domanda esistenziale e un pizzico di ironia: Il mio spazzolino è più intelligente di me, mi devo preoccupare? — un talk sull’Internet of Things e l’intelligenza diffusa negli oggetti quotidiani. All’Alibi Music & Spirits si combatte il cancro con le armi del sistema immunitario, con Che la forza (immunitaria) sia con te, nella sfida ai tumori.

All’Union Club Milano si racconta attraverso le sue tracce più antiche con Milano vista dalle ossa, un affascinante excursus di archeologia urbana. E infine all’OFF/Flavour la serata si chiude con uno sguardo alternativo sulla città con Città alla rovescia: sguardo queer e spazio urbano.

Tutte le location milanesi di Pint of Science 2026

In questa undicesima edizione, saranno 7 i locali milanesi ad aprire le porte alla scienza: l’Ostello Bello Grande, il 10gradinord, il Triple Craft Beer, l’Hug, l’Alibi Music & Spirits, l’Union Club e l’OFF/Flavour ospiteranno gratuitamente ricercatrici e ricercatori per tre serate di talk, dibattiti e divulgazione davanti a una pinta di birra.

A sostenere l’edizione 2026 milanese ci sono due importanti atenei: Humanitas University e l’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR), che confermano il loro ruolo di riferimento nella ricerca biomedica e scientifica della città.

Tra gli sponsor nazionali del festival figurano l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), due istituzioni che da anni sostengono la missione di Pint of Science nel portare la scienza fuori dai laboratori e dentro la vita quotidiana delle persone.

Non solo Milano: eventi in programma a Pavia

Anche la vicina Pavia partecipa con entusiasmo a Pint of Science 2026, con un programma serrato che si svolge in due locali del centro città — il Valhalla Pub (Via Lungo Ticino Sforza, 2) e il Caffè Teatro (S.da Nuova, 75) — nelle stesse tre serate del 18, 19 e 20 maggio.

Lunedì 18 maggio, al Valhalla Pub si apre con I sistemi complessi sono complicati?, un talk che svela l’affascinante matematica che si nasconde dietro fenomeni apparentemente caotici — dai mercati finanziari ai comportamenti degli stormi di uccelli. Al Caffè Teatro si risponde invece a una domanda che suona quasi fantascientifica: Come si costruisce un tumore in miniatura in laboratorio?

Martedì 19 maggio, al Valhalla Pub l’astronomia torna protagonista con ANDES: lo spettrografo del futuro per svelare i misteri dell’universo, lo strumento di nuova generazione che sarà installato sull’ELT, il telescopio più grande del mondo attualmente in costruzione in Cile (lo speaker è Lorenzo Cabona).

Al Caffè Teatro si affronta invece la ricerca sull’Alzheimer con Calcineurina e Alzheimer: può la sua inibizione rappresentare una nuova cura? — un tema di grandissima rilevanza scientifica e sociale.

Mercoledì 20 maggio, al Valhalla Pub chiude la tre giorni pavese con Dottor ChatGPT? Diagnosi, bias e rischi dell’IA in medicina, uno sguardo critico e necessario sulle promesse e i limiti dell’intelligenza artificiale in ambito clinico. Al Caffè Teatro invece si ragiona su come l’ambiente in cui cresciamo ci formi nel profondo con Crescere in un mondo imprevedibile: come i primi contesti di vita modellano lo sviluppo.

Il programma completo degli eventi pavesi è disponibile al link: https://pintofscience.it/events/pavia

Programma completo e sito web per altre informazioni

Il programma completo degli eventi milanesi di Pint of Science 2026 è disponibile al seguente link: https://pintofscience.it/events/milano

Gli eventi sono a partecipazione gratuita. Per alcune serate è prevista la prenotazione del posto, quindi ti consigliamo di verificare le modalità di accesso sul sito ufficiale per ogni singolo evento prima di presentarti al locale. Per altre informazioni puoi consultare il sito pintofscience.it oppure scrivere a info@pintofscience.it.

Per altre informazioni, segui Pint of Science 2026 sui social media: Facebook @pintofscienceitaly, Instagram @pintofscienceit

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