Mostre di giugno a Milano: arte, design, moda e fotografia. Top 10 appuntamenti nei musei di questo mese
Giugno 2025 a Milano, quali sono le mostre in programma questo mese? Quali vernissage segnare nella tua agendina? Tra le numerose esposizioni aperte al pubblico in questo periodo, ne abbiamo scelte 10 per voi, da visitare nei prossimi giorni.
Tra le mostre immersive da non perdere in città, segnaliamo The World of Banksy. The Immersive Experience allo Spazio Varesina 204.
Milanoguida organizza interessanti visite guidate alle mostre elencate in questo articolo, con un fitto calendario di appuntamenti in programma sia nel week-end che durante la settimana.
Sommario di questo articolo
- In conversation – Gianni Berengo Gardin e Roselena Ramistella (Leica Galerie, dal 4 giugno)
- SEMPRE, OVUNQUE: 211 anni di storia dei Carabinieri tra arte, cinema e società (Palazzo Reale, dal 5 giugno)
- Natura Morta. Jago e Caravaggio (Veneranda Biblioteca Ambrosiana)
- Giorgio Armani Privé 2005-2025 (Armani / Silos)
- Felice Casorati (Palazzo Reale)
- Hussain Aga Khan. The Living Sea (Museo di Storia Naturale)
- A Kind of Language: Storyboards and Other Renderings for Cinema (Osservatorio Fondazione Prada)
- Inequalities – 24ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano
- Achille Mauri. AHEAD OF TIME (Fondazione Kenta)
- Guido Guidi. Da un’altra parte (10 Corso Como)
In conversation – Gianni Berengo Gardin e Roselena Ramistella (Leica Galerie, dal 4 giugno)
Il 4 giugno inaugura in Leica Galerie Milano la mostra In conversation. Un dialogo fotografico tra ieri e oggi.
Con oltre 40 immagini esposte, In conversation mette in relazione due visioni che si muovono lungo binari differenti, eppure non opposti: non per accostare due generazioni ma per esplorare modi distinti di abitare il mondo con la fotografia.
Gianni Berengo Gardin, maestro del bianco e nero, ha attraversato il Novecento con l’urgenza di restituire un’Italia autentica: quella del lavoro, dei riti quotidiani, delle marginalità e della bellezza inattesa.
Roselena Ramistella, artista raffinata e profondamente contemporanea, parla invece di un’Italia interiore, frammentata, fatta di attese, memorie, corpi e paesaggi che raccontano identità complesse e stratificate.
Per altre informazioni: leica-camera.com, pagina Facebook @LeicaCameraItalia

SEMPRE, OVUNQUE: 211 anni di storia dei Carabinieri tra arte, cinema e società (Palazzo Reale)
In occasione del 211° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, nell’Appartamento dei Principi di Palazzo Reale a Milano apre al pubblico la mostra “Sempre, ovunque. 211 anni di storia dei Carabinieri tra arte, cinema e società”.
Promossa da Comune di Milano e Arma dei Carabinieri, e organizzata da Palazzo Reale e Triennale Milano, la mostra è curata da Damiano Gullì, curatore per arte contemporanea e public program di Triennale Milano, e resterà visitabile ad ingresso gratuito dal 5 al 26 giugno 2025.
Attraverso una ampia selezione di materiali d’archivio, audiovisivi e opere d’arte, la mostra ripercorre il legame tra i Carabinieri e Milano, fin dal loro primo arrivo in città, nel 1859, a Palazzo Cattaneo, sede del Comando della Legione Carabinieri Lombardia, nella attuale via della Moscova.
Un particolare rilievo sarà dato alla rappresentazione dei Carabinieri nelle arti figurative, nella fotografia e nel cinema, riflesso dei cambiamenti storici, politici, estetici, sociali ed economici del Paese.
Il percorso espositivo, progettato da toptag, si articola in otto sezioni tematiche e si sviluppa a partire dalla ricostruzione della presenza dei Carabinieri a Milano attraverso importanti “segni” architettonici e artistici, dalla sede storica di Palazzo Cattaneo al monumento di Luciano Minguzzi in Piazza Diaz, passando per un campionario tipologico di uniformi fino alle diverse modalità di rappresentazione dei Carabinieri in pittura, scultura e cinema, con opere, tra gli altri, di Ottone Rosai, Pietro Annigoni, Sandro Chia, Mimmo Paladino, Francesco Clemente, Marco Lodola e Michelangelo Pistoletto.
Per altre informazioni sulla mostra, visita il sito www.palazzorealemilano.it

Natura Morta. Jago e Caravaggio (Veneranda Biblioteca Ambrosiana)
In Veneranda Biblioteca Ambrosiana, proseguendo un programma di iniziative dedicate all’arte contemporanea, è visitabile la mostra “Natura Morta” dello scultore Jago, a cura di Maria Teresa Benedetti.
In un continuo dialogo tra passato e presente, Jago si confronta apertamente con la Canestra di frutta di Caravaggio, tra i capolavori più iconici della collezione del museo, con un’opera che trasforma il linguaggio della tradizione in una riflessione cruda e attuale: una canestra colma non di frutti, ma di armi.
Pistole, fucili, mitragliatori si ammassano nel cesto, simbolo di una “natura” ormai contaminata dalla violenza e dalla serialità della produzione umana.
La mostra resterà aperta al pubblico, dall’ 8 maggio al 4 novembre 2025, negli spazi di Veneranda Biblioteca Ambrosiana (Piazza Pio XI 2).
Orari di apertura ed altre info: ambrosiana.it

Giorgio Armani Privé 2005-2025 (Armani / Silos)
In Armani/Silos ha inaugurato GIORGIO ARMANI PRIVÉ 2005-2025, Vent’anni di Alta Moda: un excursus attraverso due decenni di Haute Couture creata nel segno di uno stile inconfondibile.
Presentata per la prima volta nel 2005 a Parigi, capitale della Haute Couture, la collezione Giorgio Armani Privé nasce dalla concezione di una moderna creatività, espressa attraverso linee ricercate, lavorazioni pregevoli e ricami gioiello.
La mostra – curata dallo stesso Giorgio Armani – porta queste creazioni da sogno a Milano, consentendo a tutti di vederle da vicino e apprezzarne la straordinaria realizzazione artigianale.
Una selezione di circa 150 abiti da sogno è esposta sull’intera superficie del Silos, seguendo un racconto suggestivo che ne sottolinea lo stile senza tempo.
A dare ulteriore risalto agli abiti ci saranno una fragranza diffusa – Bois d’Encens, emblema della collezione ARMANI/PRIVE Haute Couture Fragrances – e una colonna sonora originale realizzata espressamente per la mostra da L’Antidote.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 28 dicembre 2025. Per altre informazioni, visita il sito www.armanisilos.com

Felice Casorati (Palazzo Reale)
Fino al 29 giugno, dopo più di 30 anni, Palazzo Reale torna a celebrare l’originalità di un artista poliedrico come Felice Casorati.
Dedicata a uno dei protagonisti più influenti e riconosciuti dell’arte italiana del ‘900, la mostra Felice Casorati è un’antologica che ricostruisce l’intero arco di attività dell’artista, ripercorrendo le diverse stagioni della sua pittura.
L’esposizione raccoglie 100 opere di assoluto rilievo, tra dipinti, sculture, disegni e opere grafiche, provenienti da prestigiose raccolte private e da collezioni museali, tra le quali, in particolare la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.
La mostra mette in luce anche la vocazione e l’attività poliedriche dell’artista, grazie anche alla stretta collaborazione con l’Archivio Felice Casorati, che ha concesso in prestito dipinti di fondamentale importanza, insieme a incisioni, disegni, sculture, arredi e documenti.
Biglietti in prevendita online a partire da 10 euro su Vivaticket. Visite guidate a cura di Milanoguida.
Contatti per altre informazioni: e-mail info@marsilioarte.it

Hussain Aga Khan. The Living Sea (Museo di Storia Naturale)
Fino al 5 settembre al Museo di Storia Naturale ti aspetta “The Living Sea”, un’esposizione di fotografie subacquee di Hussain Aga Khan che offre uno sguardo sulla straordinaria biodiversità degli oceani che bagnano Messico, Egitto, Tonga e Moorea.
La mostra è frutto della collaborazione tra Focused on Nature (FON) e Marevivo, due realtà impegnate a proteggere gli ecosistemi marini e a cercare soluzioni efficaci per ridurre l’inquinamento dei mari.
Hussain Aga Khan, fondatore di Focused on Nature, e Rosalba Giugni, fondatrice di Marevivo, condividono un profondo amore per il mare e sono impegnati nella protezione della biodiversità marina anche con le Aree Marine Protette, zone designate dell’oceano gestite per garantire la conservazione a lungo termine delle specie e degli habitat marini.
Orari: da martedì a domenica 10.00 – 17.30 (ultimo ingresso alle 16.30).
Indirizzo: Corso Venezia 55 (all’interno dei Giardini Indro Montanelli).
Per altre informazioni, visita il sito web museodistorianaturalemilano.it

A Kind of Language: Storyboards and Other Renderings for Cinema (Osservatorio Fondazione Prada)
Fondazione Prada inaugura A Kind of Language: Storyboards and Other Renderings for Cinema, interessante mostra curata da Melissa Harris che esamina il processo creativo prima della realizzazione di un film.
Allestito negli spazi di Osservatorio, in Galleria Vittorio Emanuele II, il progetto comprende oltre 800 elementi creati tra la fine degli anni Venti e il 2024 da più di 50 autori tra i quali registi, direttori della fotografia, artisti, grafici, animatori, coreografi e altre figure legate alla produzione di film e video.
L’allestimento della mostra prende ispirazione dallo storyboard, punto di partenza della creazione cinematografica e strumento per comporre e comunicare il processo.
Fino a settembre 2025 una sezione del programma del Cinema Godard di Fondazione Prada sarà dedicata a “A Kind of Language”, presentando una selezione di film esaminati nel progetto.
Prezzi biglietti ed altre info: sito web, telefono 02 5666 2611, e-mail info@fondazioneprada.org

Inequalities – 24ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano
Ha inaugurato la 24ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano, intitolata Inequalities, che sarà aperta al pubblico fino al 9 novembre 2025.
Dopo aver affrontato i temi della sostenibilità, nel 2019 con Broken Nature, e i misteri dell’universo, nel 2022 con Unknown Unknowns, la 24ª Esposizione Internazionale chiude questa trilogia focalizzando la riflessione sulla dimensione umana e affrontando un tema urgente e politico come quello delle crescenti diseguaglianze che caratterizzano le città e il mondo contemporaneo.
Vengono esposti i progetti di alcuni dei più importanti architetti al mondo, tra cui i vincitori del Pritzker Prize Kazuyo Sejima e Alejandro Aravena; Elizabeth Diller, dello studio newyorkese Diller Scofidio + Renfro; Boonserm Premthada, architetto e artista fondatore del Bangkok Project Studio; oltre al contributo dell’artista e regista Amos Gitai, uno dei punti di riferimento del cinema contemporaneo.
Mostra a cura di Susanna Brown, aperta dal 21 gennaio al 18 maggio 2025. Visite guidate a cura di Milanoguida.
Per altre informazioni: telefono +39 02 724341, sito web triennale.org

Achille Mauri. AHEAD OF TIME (Fondazione Kenta)
Ha inaugurato in Fondazione Kenta (Via Filippo Sassetti 31) la mostra ACHILLE MAURI. AHEAD OF TIME, a cura di Francesca Alfano Miglietti, che resterà visitabile fino al 4 giugno.
La mostra intende restituire la personalità eclettica di Achille Mauri, regista e sceneggiatore ma al tempo stesso montatore e produttore, scrittore eccentrico, organizzatore, attivatore culturale.
In mostra la sezione Land Art, che restituisce attraverso una serie di fotografie l’attenzione di Achille Mauri verso il pianeta Terra, il suo rispetto e il continuo dialogo con essa.
In mostra molti Disegni: l’arte, in tutte le sue forme, è stata sempre la passione di Achille Mauri, che ha coltivato un amore silenzioso per il disegno, e fino alla fine dei suoi giorni i disegni sono stati per lui una sorta di dialogo aperto con l’invisibile.
Orari di apertura: dal mercoledì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 19.30, e il sabato dalle ore 11.00 alle ore 19.30.

Guido Guidi. Da un’altra parte (10 Corso Como)
Galleria 10 Corso Como presenta Da un’altra parte, una mostra personale di Guido Guidi, a cura di Alessandro Rabottini.
Concepita come un’ampia indagine sulla sua opera fotografica, la mostra si concentra sul tema dell’ombra, intesa come il risultato dell’incontro tra la luce, lo spazio e il tempo, ossia tre delle principali coordinate della ricerca di Guidi.
In mostra un’ampia selezione di fotografie realizzate dal 1970 al 2023, in un allestimento incentrato sulla persistenza e la ricorrenza di certi temi attraverso i decenni.
Le opere sono poste in dialogo le une con altre secondo un principio di tensione poetica e formale, al di là della successione cronologica e della separazione tra i generi del ritratto, della natura morta e della fotografia di architettura.
Orari di apertura: tutti i giorni, dalle 10.30 alle 19.30. La mostra è visitabile, ad ingresso libero, dal 7 maggio al 27 luglio 2025.
Per altre informazioni: telefono +39 0229002674
Paolo Vanadia


