Il Giardino delle Esperidi Festival 2019

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Il Giardino delle Esperidi Festival 2019

Il Giardino delle Esperidi Festival 2019: programma, costi e altre informazioni
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Il Giardino delle Esperidi Festival 2019: programma, costi e altre informazioni

Il Giardino delle Esperidi Festival – XV Edizione: dal 21 giugno al 7 luglio Teatro, Musica, Danza, Poesia nei borghi e sui sentieri del Monte di Brianza

Sono gli alberi, il loro respiro silenzioso, la forza delle loro radici, il nutrimento delle loro foglie, il riparo dei loro rami che dialogano con il cielo, insieme all’azione del camminare i due grandi temi della XV Edizione de Il Giardino delle Esperidi Festival (www.ilgiardinodelleesperidifestival.it), che si svolge da venerdì 21 giugno a domenica 7 luglio. Il Festival delle Esperidi 2019, attraverso teatro, musica e perfomance nel paesaggio e un’esperienza itinerante di completa immersione nella natura, dal tramonto sino all’alba, esplora così il millenario rapporto tra uomo, alberi e arte.

Il Giardino delle Esperidi Festival, teatro, musica, danza e poesia nella natura del Monte di Brianza, in provincia di Lecco, organizzato da Campsirago Residenza e giunto quest’anno alla sua XV edizione, è un evento unico che crea un legame speciale tra territorio, arte e pubblico.

Campsirago, frazione di Colle Brianza, è un antico borgo rurale a 670 metri di altezza sulla dorsale del Monte San Genesio (per la chiesa santo protettore del teatro), abitato oggi da 37 persone e circondato da boschi di gelso e castagno. È stato nei secoli un importante centro agricolo abbandonato dai suoi abitanti negli anni cinquanta. Riscoperto dal movimento hippy e recuperato poi dalla Cooperativa Nuova Agricoltura, negli anni novanta diventa luogo d’incontro di artisti e di un Festival teatrale. Dal 2005 ScarlattineTeatro, e poi Campsirago Residenza, raccogliendo questa importante eredità, rimettono il borgo al centro di un nuovo Festival teatrale, le Esperidi.

Peculiare del Festival è il clima di festa popolare che si crea tra artisti e pubblico, realmente partecipe e non solo spettatore. Il Giardino delle Esperidi accompagna alla riscoperta di luoghi naturali di straordinaria bellezza, alcuni poco conosciuti, e di magnifiche ville storiche eccezionalmente aperte al pubblico per il Festival e ospita da sempre opere che spaziano tra linguaggi artistici diversi e artisti, nazionali e internazionali, diversi per formazione e provenienza.

Oltre al teatro di ricerca, caratteristica delle Esperidi è la creazione di performance site-specific o il riadattamento degli spettacoli ai luoghi in cui si svolgono. L’allestimento degli spettacoli in diversi comuni e siti naturali, rende davvero itinerante il Festival, che ha il suo cuore geografico sui due palchi sospesi di Campsirago Residenza, il cui scenografico sfondo sconfinato è il cielo notturno della vallata.

La scorsa edizione, che ha registrato una partecipazione di pubblico di oltre 3600 persone, provenienti da tutta la Lombardia e da altre regioni d’Italia, la presenza di artisti internazionali e l’attenzione sempre crescente da parte della critica, ha confermato il Festival delle Esperidi quale punto di riferimento e polo di ricerca nazionale e internazionale dell’arte del Teatro nel paesaggio.

Proseguendo questo percorso, quest’anno il Festival sceglie di valorizzare in particolare il tema ecologico legato al mondo delle piante, esplorato con lo sguardo e la ricerca dell’arte performativa, e, insieme, di dare visibilità a giovani compagnie di spicco nel panorama del teatro di ricerca italiano ed europeo (Teatro Elettrodomestico, Collettivo Amigdala, bologninicosta, bolognaprocess, Elena De Carolis, Chiara Ameglio, Filippo Maria Ceredi).

Altra novità dell’edizione 2019 è l’incontro informale tra artisti e pubblico attraverso otto cene conviviali allestite nei luoghi degli spettacoli, nelle piazze dei paesi, nelle cascine e nei parchi: social dinner tematici che uniscono la scoperta della cucina locale al dialogo e lo scambio con gli artisti che si raccontano, intervengono con performance, restituzioni di laboratori teatrali e originali spettacoli, il tutto letteralmente “a tavola”.

Tornano le attrici di QUI e ORA Residenza Teatrale con Saga salsa, racconto di una saga familiare legata alla preparazione della tradizionale salsa al pomodoro. Attorno a un tavolo, tra una portata e l’altra servite al pubblico, tre donne, tre generazioni a narrare le loro vite. Una cena-spettacolo da gustare, ma anche da vedere e ascoltare in cui tutti i sensi sono chiamati a partecipare e dove il pasto è fatto di cibo ma anche di emozioni, sapori e storie. Saranno a base di cibo selvatico – erbe, frutti, fiori, bacche, cortecce, radici – le cene a cura di Eleonora Matarrese autrice de La cuoca selvatica, storie e ricette per portare la natura in tavola edito da Bompiani. Il pubblico potrà infine assaporare i piatti della tradizione del Monte di Brianza preparati dalle associazioni del territorio.

Le Esperidi 2019 sono: 15 palchi e location nella natura; più di 70 artisti; 5 associazioni del territorio; 24 spettacoli, di cui 4 prime nazionali, 2 prime regionali e 3 anteprime; 5 concerti; 16 ore consecutive di performance e concerti notturni; 8 social dinner per 9 giorni e 9 notti di Festival nei 4 comuni aderenti – Colle Brianza, Ello, Olgiate Molgora, Galbiate – e sui suggestivi palchi all’aperto di Campsirago Residenza.

Il Giardino delle Esperidi 2019 si apre anche quest’anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, a celebrare ancora una volta lo stretto legame tra il Festival e la natura. A inaugurare questa edizione, sul palco all’aperto di Campsirago Residenza, sarà la prima nazionale di Berta_canto alla terra di e con Alessandra Pasi, dedicato a Berta Isabel Càceres Flores, attivista indigena Lenca, assassinata il 3 marzo 2016. Il giorno della sua morte è chiamato “la Siembra”, la semina, a significare i semi di lotta e libertà che grazie a lei continuano a germogliare nelle coscienze.

Il Giardino delle Esperidi Festival 2019

Il primo weekend racchiude l’essenza e il cuore dell’edizione 2019: gli alberi, il cammino, l’ecologia e la relazione corpo-arte-natura. Dà inizio (sabato 22 giugno) all’esperienza di 16 ore immersa nella natura, la prima nazionale di Alberi Maestri, performance itinerante di Pleiadi che, da Villa Corna di Olgiate, condurrà il pubblico su un sentiero romanico nel bosco fino al borgo di Campsirago. Alberi maestri è un percorso poetico e sensoriale d’incontro con gli alberi e con l’intelligenza del mondo vegetale.

Il cuore tematico dell’opera è l’analisi della vita di alcune specie di alberi in relazione ai rituali ad essi connessi e agli studi scientifici che hanno mostrato la complessa comunità dei boschi, la loro capacità di analizzare e risolvere situazioni difficili, di agire in rete, di affrontare insieme ostacoli, aggressioni, traumi.

A seguire Camilla Barbarito, il cui ultimo album è stato ottimamente recensito dalle maggiori riviste musicali europee, porterà sul palco di Campsirago Residenza il concerto Il sentimento popolare, con Fabio Marconi alla chitarra, Raffaele Kohler alla tromba e Alberto Pederneschi alla batteria. Si torna al regno arboreo con la performance Alberi di Silvia Girardi, ispirata alla capacità di movimento delle piante e alla fotosintesi, l’unico processo in natura in grado di raccogliere l’energia solare e dare vita, “un gesto per riaffiorare dal dominante antropocentrismo di questo nostro tempo”.

La notte prima di san Giovanni regalerà un affascinante cammino su sentieri illuminati sino al prato dell’eremo di san Genesio, luogo magico per la misteriosa presenza di particolari erbe spontanee. Ad accogliere il pubblico i sei musicisti del Collettivo Amigdala con Elementare, performance musicale vocale, “un’alleanza temporanea tra pubblico e artisti, chiamati a condividere il tempo di una notte.

Una celebrazione dell’attesa in cui l’alba a venire diventa figura di un attraversamento.” Con le prime luci della mattina Valeria Margherita Mosca, chef, forager di fama internazionale e direttore del Wooding Wild Food Lab, guiderà alla raccolta dell’iperico e del tarassaco, erbe cariche di simbolismo per le loro proprietà benefiche, e della rugiada che inumidisce i prati, dotata di facoltà rigenerative; una tradizione antichissima comune a molte culture, legata al giorno dell’anno in cui si ritiene che le erbe raccolte abbiano un potere particolare e che tutte le loro proprietà siano esaltate alla massima potenza.

Il Wooding Wild Food Lab è oggi tra i più importanti laboratori al mondo dedicati alla catalogazione e all’utilizzo del cibo selvatico per la nutrizione umana.

In tarda mattinata, nella yurta di Campsirago Residenza, a Colle Brianza, un momento tout public con Angeli di terra di ScarlattineTeatro che viene presentato in forma di studio: in scena una strana macchina e una manciata di terra. Un’attrice e un musicista compiono un rituale alchemico di trasformazione della materia che riporta fertilità alla terra, salvando metaforicamente ciò che di più prezioso e in pericolo abbiamo al mondo: la vita delle piante. La drammaturgia è di Giusi Quarenghi, poetessa e scrittrice, insignita di prestigiosi premi nazionali, tra cui il Premio Andersen 2006.

Al tramonto di domenica 23 giugno, nei prati della cascina di Figina, uno tra i luoghi naturali più suggestivi del Monte di Brianza, vanno in scena due spettacoli che ripropongono le caratteristiche salienti del Festival: il Teatro nel paesaggio, il cammino e la relazione tra performer e pubblico. Kodama di Marta Lucchini, minuta liturgia silvestre di trasfigurazioni, giardino interiore di apparizioni e metamorfosi, uno sciogliersi tra Acqua, Aria e Terra, un corpo che cerca la sua forma, si tras-forma, incarnando stati diversi dell’essere, e Odisseo del Teatro del Lemming, “un teatro che azzera il distacco tra spettatori e spettacolo, che annulla i ruoli per reinventarne altri, per dire al pubblico «tu sei Ulisse» e chiedergli di viaggiare” – Gian Maria Tosatti, Il Messaggero.

Il lungo e intenso weekend si chiude con Bartleby, coproduzione Teatro Invito/Teatro della Cooperativa, tratto dal testo di Herman Melville, interpretato da Luca Radaelli e diretto da Renato Sarti. Una narrazione sul filo dell’ironia che ci conduce su un sentiero sempre più stretto, alla fine del quale ci ritroveremo sull’orlo di un abisso. Perché Bartleby è l’Umanità intera. Salvare Bartleby è l’impresa ardua, il grande fardello che ognuno di noi ha sulla coscienza.

Venerdì 28 giugno Sista Bramini, pioniera italiana del Teatro natura che indaga la relazione tra arte drammatica, coscienza ecologica e ambiente naturale, torna quest’anno alle Esperidi con Viaggio di Psiche. L’immaginazione narrante di Sista Bramini incarna e scolpisce l’irrinunciabile flusso musicale, composto da Giovanna Natalini, che evoca la segreta affinità tra luoghi naturali e paesaggi del sentimento. Dopo di lei, sempre sul palco all’aperto di Campsirago Residenza, Giuseppe Semeraro in Digiunando davanti al mare dà vita a un intenso monologo a più voci, scritto da Francesco Niccolini e dedicato alla vita del poeta e pacifista Danilo Dolci.

A chiudere la serata la giovane compagnia bologninicosta, vincitrice di premi nazionali e internazionali, tra cui il Primo Premio Nazionale di Drammaturgia Contemporanea “CENDIC-Segesta 2016”, Grand prix for the Best Performance e Award for the Best Director all’International Theatre Festival, che presenta alle Esperidi l’anteprima studio di QUANDO_non c’era ancora niente ma c’era il tuo cuore. Una riflessione sul tema del cambiamento che vede in scena due macchinisti/performer a ricostruire i frammenti di una narrazione autobiografica attraverso la sperimentazione di differenti linguaggi.
Dopo la seconda replica della performance itinerante Alberi maestri, sabato 29 giugno va in scena a Campsirago Residenza lo spettacolo di figura L’altro giorno di Teatro elettrodomestico, nato dai corti d’animazione dell’argentino Pablo Noriega. Accadimenti fantastici che ribaltano la realtà e ci permettono di osservare da vicino le contraddizioni dell’esistenza. Contro il logorìo della vita moderna, “morire dal ridere è un degno finale”.

Ultimo appuntamento teatrale di sabato è Raptus di Rossella Dassu che affronta il tema del femminicidio a partire dalle figure femminili della mitologia greca. Chiude la serata il musicista berlinese Chris Imler, iconico simbolo della scena musicale underground tedesca degli ultimi tre decenni. Batterista, performer, cantante, animale da palco e intrattenitore incendiario, sbarca alle Esperidi con il disco Maschinen und Tiere, ultimo atto del progetto solista che lo ha consacrato idolo zombie dell’underground electro/punk/pop weird.

Ad accogliere il pubblico domenica mattina Non ho l’età, la nuova attesissima opera tout public di Riserva Canini. Uno spettacolo di figura pervaso di dolcezza, un viaggio che percorre i sentieri dell’emozione dentro il mistero del Tempo. Attraverso una delicata e raffinata poesia del gesto, il tempo diventa percezione emotiva, intuizione poetica, meraviglia, commozione. Lo spettacolo sarà rappresentato nella yurta di Campsirago Residenza, dimora itinerante dei nomadi nelle steppe dell’Asia centrale, la prima yurta-teatro costruita in Italia e ad oggi una delle più grandi.

La sera di domenica 30 giugno, il grande narratore e attore pugliese Luigi D’Elia porta in scena Cammelli a Barbiana, Don Lorenzo Milani e la sua scuola scritto con Francesco Niccolini e con la regia di Fabrizio Saccomanno. A seguire, lo stesso Luigi D’Elia sarà la voce narrante dello spettacolo-concerto Preludi all’Amore, con i musicisti Bevano Est. Un incontro di musiche e parole, un affresco del tempo antico, dell’innocenza, un giro di fiabe sotto le stelle.

Imperdibile l’ultimo fine settimana di Festival che vedrà due prime nazionali, una prima regionale, la presentazione di uno studio, una giovane compagnia internazionale e due giovani performer acclamati dalla critica.
Apre la serata di venerdì 5 luglio, a Villa Gola di Olgiate Molgora, appartenuta al pittore Emilio Gola e ancora proprietà della famiglia, la danzatrice Chiara Ameglio che presenta il suo primo lavoro come coreografa e autrice, TRIEB_L’indagine, una riflessione sull’unicità e complessità della persona e sulla coesistenza di luce e ombra in ognuno di noi. Nella splendida cornice di Villa Sommi Picenardi, sempre a Olgiate Molgora, va in scena la prima nazionale di Angst.

Il dramma perfetto. di Giulietta De Bernardi con la consulenza drammaturgica di Michele Panella, produzione ScarlattineTeatro e Campsirago Residenza: liberamente ispirato al romanzo Paura di Stefan Zweig e all’omonimo film di Roberto Rossellini, un viaggio negli abissi di un’esistenza. Quando la paura diventa il tramite che sveglia una consapevolezza la memoria di una donna affiora tra confessioni e visioni deformate da sentimenti contraddittori, fino a portare la protagonista a vedere quello che non era mai riuscita comprendere.

Sabato 6 luglio il Festival delle Esperidi ospita in prima nazionale Piccola patria di Lucia Franchi e Luca Ricci, regia di Luca Ricci, produzione CapoTrave. Un testo per tre attori, ambientato nel nostro presente, diviso in tre parti, il giorno prima, il giorno stesso e il giorno successivo a un referendum locale in cui si chiede agli abitanti di un luogo non identificato se intendano staccarsi dall’Italia e proclamare di nuovo l’indipendenza della loro antica Repubblica.

La stessa sera, Filippo Michelangelo Ceredi in Between me and P. porta in scena il suo personale dramma familiare. L’autore aveva solo cinque anni quando suo fratello Pietro, ventiduenne, se ne uscì di casa per non tornarvi mai più. Attraverso la penombra e la luce del videoproiettore, Between Me and P., celebrato dalla critica nazionale ed europea, crea un dialogo tra i materiali visivi e audio di un archivio, le elaborazioni video dell’artista e la sua presenza scenica. Ceredi “racconta con delicatissimo pudore e palpabile dolore, affidando le scarne parole che descrivono questo percorso di conoscenza a quel che lui scrive a computer e viene proiettato sul fondo della scena.” Claudia Cannella, Hystrio.

Domenica mattina, nella yurta, uno spettacolo multisensoriale dedicato alla primissima infanzia, Sisale di ScarlattineTeatro, una partitura poetica che accompagna i bimbi allo stupore e alla meraviglia. In scena tanto sale e pochi oggetti agiti con fare semplice e necessario. I bambini ritrovano nei gesti i linguaggi del gioco, le voci e i rumori di casa, dell’intimo. Il silenzio diviene suono, canto, nenia, culla, carezza.
Nel pomeriggio un’altra occasione per partecipare ad Alberi maestri di Pleiadi.

L’ultima serata della XV edizione de Il Giardino delle Esperidi Festival, domenica 7 luglio, si terrà, come di consueto, sui palchi sospesi di Campsirago Residenza. In forma di primo studio Antonello Cassinotti presenta BEUYS ovvero del territorio utopico dell’energia naturale di delleAli Teatro, dedicato a Joseph Beuys che, creando la sua famosa Living Sculpture, più di ogni altro artista ha saputo e voluto incarnare la figura umana del superamento dell’arte, tendendo i propri sforzi in direzione del territorio utopico dell’energia naturale e della comunicazione spirituale.

Debutta in prima regionale, dopo la prima ad Armunia – Festival Inequilibrio, Medea. Live in Corinth di e con Elena De Carolis, ispirato al romanzo di Christa Wolf. Un live rock “intimo e poetico, gridato e plateale”, uno spettacolo a brani costruito come un concerto. Una donna estranea al luogo in cui si trova, alle persone che la circondano, al mondo in cui vive, il suo microcosmo che si fa intimità, delicatezza, fragilità e che sprigiona tutta la sua potenza.

Chiude il Festival la giovane compagnia belga bolognaprocess, finalista Premio Scenario Periferie 2019, con ANTICORPI – Studio, un viaggio-inchiesta in quattro paesi europei che racconta i giovani militanti neo-nazionalisti. Tre attori, un italiano, un francese e un greco, invitano il pubblico a una conferenza che slitta in modo impercettibile verso una domanda inquietante: i tre protagonisti sono rimasti sedotti dall’oggetto della loro ricerca? Occorre osare, farsi contaminare, per comprendere la portata dei neonazionalismi e decostruirne i discorsi, per sviluppare gli anticorpi. (spettacolo sovratitolato)
La notte dell’ultima sera delle Esperidi 2019 prosegue con la musica di Luca Maria Baldini che, in una dimensione priva di etichette e necessità identificative, spazia dall’elettronica al postrock/shoegaze, passando per minimalismo e neo-classica senza barriere. I brani del suo nuovo album Before the moon sono come una colonna sonora senza film, dove le immagini di ogni ascoltatore hanno lo spazio per essere vissute.

Il Giardino delle Esperidi Festival, la cui direzione artistica è curata da Michele Losi, è un progetto di Campsirago Residenza con il sostegno di MIBACT, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Comuni di Colle Brianza, Ello, Olgiate Molgora, in collaborazione con gli abitanti di Figina, frazione di Galbiate. Ha il riconoscimento di Europe For Festivals e il patrocinio della Provincia di Lecco. Main sponsor Acel Energie. Sponsor Baggi e Natì. Media partner dell’edizione 2019 sono Radio Popolare, La Provincia di Lecco, Krapp’s Last Post.

Programma XV edizione de Il Giardino delle Esperidi Festival

Venerdì 21 giugno

BERTA_canto alla terra prima nazionale | Nudoecrudo Teatro | ore 20.30, Campsirago Residenza
regia Alessandra Pasi
drammaturgia Franz Casanova
con Alessandra Pasi
fisarmonica Guido Baldoni
canto Silvia Salamini
suono Luca De Marinis
una produzione Nudoecrudo Teatro, con il sostegno di Produzioni dal Basso, realizzata in
collaborazione con Campsirago Residenza

Sabato 22 giugno

Alberi Maestri performance itinerante | prima nazionale | Pleiadi | ore 17.30, da Villa Corna, Olgiate Molgora a Campsirago Residenza
composizione nello spazio Michele Losi
drammaturgia Sofia Bolognini, Liliana Benini, Michele Losi
coreografie Silvia Girardi
costumi e scene Stefania Coretti
suono Luca Maria Baldini e Diego Dioguardi
in scena Luca Maria Baldini, Liliana Benini, Sofia Bolognini, Noemi Bresciani, Silvia Girardi, Arianna Losi, Michele Losi, Caterina Momo, Valentina Sordo
un progetto di Pleiadi, Campsirago Residenza in collaborazione con The International Academy for Natural Arts (NL)

Sentimento popolare concerto | ore 21.00, Campsirago Residenza, via San Bernardo 2, Colle Brianza
Camilla Barbarito, Fabio Marconi, Raffaele Kohler, Alberto Pederneschi

Alberi | Silvia Girardi | ore 22.30, Campsirago Residenza
regia, performer Silvia Girardi
luci Alessandro Bigatti
suono Gipo Gurrado
costume Cora Bellotto
foto Emanuele Giorgetti

Elementare performance musicale vocale della durata di una notte | Collettivo Amigdala | 23.30, Campsirago, radura sotto il monastero di San Genesio
progetto e idea del Collettivo Amigdala: Meike Clarelli, Sara Garagnani, Federica Rocchi, Gabriele Dalla Barba, Silvia Tagliazucchi
musiche originali Meike Clarelli
drammaturgia sonora Davide Fasulo, Meike Clarelli
conduzione coro Davide Fasulo
con le voci di Meike Clarelli, Elisabetta Dallargine, Vincenzo Destradis, Davide Fasulo, Fulvia Gasparini, Antonio Tavoni
testi Gabriele Dalla Barba
scena Sara Garagnani con la collaborazione di Silvia Tagliazucchi
cura Federica Rocchi

Domenica 23 giugno

Corso di raccolta erbe selvatiche con Valeria Margherita Mosca | ore 7.00, Campsirago, radura sotto il monastero San Genesio

Angeli di terra | studio | ScarlattineTeatro, Campsirago Residenza | ore 11.00, yurta, via Vigneti 1, Colle Brianza
di e con Anna Fascendini e Diego Dioguardi
la macchina è stata costruita da Matteo Lainati
drammaturgia Giusi Quarenghi
costumi di Stefania Coretti
una produzione di ScarlattineTeatro e Campsirago Residenza
La ricerca è stata realizzata presso il Terrain D’aventure de Chemin de Pierrefleurs a Lausanna, Svizzera

KODAMA – minuta liturgia silvestre | Marta Lucchini | ore 18.00, 20.00 Loc. Figina, Galbiate
di e con Marta Lucchini
allestimento Rosa Lanzaro
musica Claudio Giuntini

Odisseo | Teatro del Lemming | ore 19.00, 21.00, Loc. Figina, Galbiate
con Chiara Elisa Rossini, Diana Ferrantini, Fiorella Tommasini, Alessio Papa, Silvia Massicci, Boris Ventura, Marina Carluccio, Katia Raguso
costumi Genny
collaborazione drammaturgica Roberto Domeneghetti
musica e regia Massimo Munaro
produzione Teatro del Lemming

Bartleby | Teatro Invito/Teatro della Cooperativa | ore 21.30, Piazza del Municipio di Ello, via Filatoio 3, Ello
con Luca Radaelli
traduzione Luca Radaelli
scenografia Renato Sarti
luci e tecnica Graziano Venturuzzo
musiche Carlo Boccadoro
regia Renato Sarti
coproduzione Teatro Invito/Teatro della Cooperativa

Venerdì 28 giugno

Viaggio di Psiche. Da Amore e Psiche di Apuleio | O Thiasos TeatroNatura | ore 20.00, Campsirago Residenza
scritto e narrato da Sista Bramini
musica di Giovanna Natalini
co-produzione O Thiasos TeatroNatura e Pianpicollo Selvatico (Cantieri Immateriali)

Digiunando davanti al mare | Principio Attivo Teatro | ore 21.30, Campsirago Residenza
drammaturgia Francesco Niccolini
regia Fabrizio Saccomanno
con Giuseppe Semeraro
produzione Principio Attivo Teatro

QUANDO_non c’era ancora niente ma c’era il tuo cuore | studio | bologninicosta |
ore 23.00, Campsirago Residenza
testo di Sofia Bolognini
regia bologninicosta
ambiente sonoro e musiche originali Dario Costa
assistenza e Cura Anna Ida Cortese
scenografia AG4
operatori/performer Sofia Bolognini, Dario Costa
produzione bologninicosta con il sostegno di_QuieOra Residenza Teatrale, Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Resistenze Artistiche/Strabismi

Sabato 29 giugno

Alberi maestri | Pleiadi | ore 17.30, da Villa Corna, Olgiate Molgora a Campsirago Residenza

Saga salsa | QUI e ORA Residenza teatrale | ore 19.30, Campsirago Residenza
con Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Valli
regia Aldo Cassano
dramaturgia Silvia Baldini
consulenza musicale Francesco Picceo
costumi Erica Sessa

L’altro giorno | Teatro Elettrodomestico | ore 21.00, Campsirago Residenza
di e con Eleonora Spezi e Matteo Salimbeni
testi di Pablo Noriega e Matteo Salimbeni
scena e pupazzi Eleonora Spezi
una produzione del Teatro Elettrodomestico, in coproduzione con Nata Teatro e
diffusioni/KanterStrasse, con il sostegno de Il Lavoratorio, Teatro del Lavoro, Atto Due.
produzione esecutiva Atto Due

Raptus | cada die teatro | ore 22.00, Campsirago Residenza
di e con Rossella Dassu
luci Giovanni Schirru
regia Alessandro Lay
voce fuori campo Francesca Mazza
produzione cada die teatro

Chris Imler concerto | 23.00, Campsirago Residenza

Domenica 30 giugno

Non ho l’età | Riserva Canini | ore 11.00, yurta, Colle Brianza, fraz. Bestetto
immaginato e creato da Marco Ferro e Valeria Sacco
con Manuela De Meo e Pietro Traldi
collaborazione scenotecnica Matteo Lainati
regia Marco Ferro e Valeria Sacco
una produzione / Riserva Canini, Campsirago Residenza
con il sostegno di Sementerie Artistiche di Crevalcore (Bo), Teatro Metastasio di Prato, Teatro delle Briciole di Parma, Teatro Comunale di Antella/Regione Toscana, Teatro del Lavoro di Pinerolo/ Regione Piemonte

Cammelli a Barbiana, Don Lorenzo Milani e la sua scuola | compagnia INTI| ore 18.00, Chiesa SS Giacomo e Filippo, via Vittorio Veneto 3, Ello
di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia
con Luigi D’Elia
regia Fabrizio Saccomanno
distribuzione INTI
una produzione Thalassia – TEATRI ABITATI
con la collaborazione della Fondazione Don Lorenzo Milani e del Festival Montagne Racconta (Treville, Montagne – TN)

Preludi all’Amore spettacolo-concerto | ore 21.00, Cascina della Boggia, via della Boggia 16, Ello
uno spettacolo di e con Luigi D’Elia e i Bevano Est
regia Simonetta Dellomonaco
Luigi D’Elia, voce narrante
Stefano Delvecchio, fisarmonica bitonica
Davide Castiglia, violino
Giampiero Cignani, clarinetto, clarinetto basso

Venerdì 5 luglio

Saga salsa | QUI e ORA Residenza teatrale | ore 19.30, Piazza della stazione, Olgiate Molgora

TRIEB_L’indagine | Fattoria Vittadini, Campsirago Residenza | ore 21.00, Casa Gola, via Buttero 1, Olgiate Molgora
di e con Chiara Ameglio
idea, regia, coreografia e interpretazione Chiara Ameglio
collaborazione artistica e alla regia Marco Bonadei
direzione tecnica e light design Giulia Pastore
sound design Diego Dioguardi
realizzazione maschere Marco Bonadei
drammaturgia Chiara Ameglio e Marco Bonadei (grazie anche a Giacomo Ferrau)
produzione Fattoria Vittadini e Campsirago Residenza

Angst. Il dramma perfetto | prima nazionale | ScarlattineTeatro, Campsirago Residenza | ore 22.30 Villa Sommi Picenardi, viale Sommi Picenardi 8, Olgiate Molgora
liberamente ispirato a Paura di Stefan Zweig
di e con Giulietta De Bernardi e Diego Dioguardi
consulenza artistica di Laura Bevione
consulenza drammaturgica Michele Panella
regia Giulietta De Bernardi
luci Michele Losi e Giulietta De Bernardi
sound design Diego Dioguardi
progetto video Alberto Momo
scene e costumi Matteo Lainati e Stefania Coretti
coproduzione ScarlattineTeatro e La Caduta / Campsirago Residenza
con il sostegno di Next 2018 Regione Lombardia

Sabato 6 luglio

Piccola patria | prima nazionale | CapoTrave – Infinito | ore 21.00, Casa Gola, Olgiate Molgora
uno spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci
regia di Luca Ricci
con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà e Gioia Salvatori
una produzione CapoTrave – Infinito

Between me and P. | Filippo Michelangelo Ceredi | ore 22.30, Sala Civica, viale Sommi Picenardi, Olgiate Molgora
di e con Filippo Michelangelo Ceredi
tutor Daria Deflorian, nell’ambito della residenza Officina LachesiLAB
accompagnamento alla realizzazione: Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani
accompagnamento alla coreografia: Cinzia Delorenzi
assistenti al progetto Clara F. Crescini, Sara Gambini Rossano, Francesca S. Perilli
produzione Filippo Michelangelo Ceredi, Teatro delle Moire / Danae Festival – 2016
con il sostegno di: ZONA K

Domenica 7 luglio

Sisale | primissima infanzia | ScarlattineTeatro, Campsirago Residenza | ore 11.00, yurta, Colle Brianza, fraz. Bestetto
di Anna Fascendini, Bruna Pellegrini
con Anna Fascendini
video Alberto Momo
collaborazione artistica Michele Cremaschi, Michele Losi
produzione ScarlattineTeatro, Campsirago Residenza

Alberi maestri | Pleiadi | ore 17.30, da Villa Corna, Olgiate Molgora a Campsirago Residenza

BEUYS ovvero del territorio utopico dell’energia naturale | primo studio | delleAli Teatro | ore 21.00, Campsirago Residenza
con Antonello Cassinotti – azione
Giancarlo Locatelli – clarinetto campane
consulenza drammaturgica Letizia Buoso
regia delleAli Teatro

Medea. Live in Corinth | prima regionale | AgaveTeatro | ore 21.30, Campsirago Residenza
di e con Elena De Carolis
testi e regia Elena De Carolis
aiuto regia Sara Fallani
scene e costumi Francesca Lombardi
disegno luci Filippo Trambusti
musiche originali Lorenzo Saini
tecnico del suono Filippo Conti
mentore Alessandra Cristiani
organizzazione Gaia Fronzaroli
produzione Compagnia AgaveTeatro
Produzione esecutiva AttoDue
Con il sostegno di Armunia centro di Residenza artistica-Festival Inequilibrio
Con il sostegno di Pilar Ternera/NTC

ANTICORPI – Studio | Paola Pisciottano/bolognaprocess | ore 22.30, Campsirago Residenza, Finalista Premio Scenario Periferie 2019.
con Debora Binci, Yannis Adrimis, Aurélien Vandenbeyvanghe
concezione e regia: Paola Pisciottano
crammaturgia: Olmo Missaglia
produzione Paola Pisciottano/bolognaprocess

Before the moon | concerto | Luca Maria Baldini | ore 23.30, Campsirago Residenza

COSTI

I° spettacolo della serata
Intero € 12 – Ridotto € 10 – Cortesia € 3

Ogni biglietto successivo nella stessa serata
Intero € 8 – Ridotto € 5 – Cortesia € 3

Teatro per l’infanzia
Biglietto unico € 5
Bambini sotto i 2 anni omaggio

Dal tramonto all’alba. Performance e concerti immersi nella natura. (dalle 17.30 del 22 giugno alle 9.00 del 23 giugno)
Intero € 50 inclusa cena – Ridotto € 40

Social dinner
€ 12

Riduzioni e agevolazioni
under 26, over 65

Cortesia
€ 3 per disabili e per gli abitanti di Colle Brianza, Ello, Galbiate, Olgiate Molgora, nel comune di residenza prenotando presso le relative biblioteche (fino a esaurimento posti)

Riduzione 5 spettacoli
€ 40

INFO

Infotel 039 92 76 070
Email esperidi@campsiragoresidenza.it
Sito web www.ilgiardinodelleesperidifestival.it

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Giu 21 2019

Dettagli

Dal 21 giugno @ 19:30
Al 7 luglio @ 23:55
Costo 12€
Categorie: ,

Location

Il Giardino delle Esperidi Festival

Via San Bernardo Campsirago
Colle Brianza, 23886 Italia

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Campsirago Residenza
Telefono +39 039 9276070
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