Una casa di bambola, il classico di Henrik Ibsen in scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino al 24 febbraio

Casa di Bambola - fino al 24 febbraio in scena al Teatro Franco Parenti di Milano

Una casa di bambola, il classico di Henrik Ibsen in scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino al 24 febbraio

Pubblichiamo con piacere questo articolo di Sara e Roberto, curatori del sito web The.blogartpost. La redazione di Eventiatmilano.it dà il suo benvenuto ad entrambi ringraziandoli per la loro preziosa collaborazione.

Rinchiusi in una casa di bambola: recensione dello spettacolo in scena al Teatro Franco Parenti di Milano

Titolo di punta di questo inizio 2016 al Teatro Franco Parenti è Una casa di bambola, il classico di Henrik Ibsen in scena fino al prossimo 24 febbraio. La nuova produzione diretta da Andrée Ruth Shammah ha come punto di forza la presenza del mattatore del Teatro Franco Parenti, ossia Filippo Timi che negli ultimi anni ha fatto del teatro di via Pier Lombardo la sua casa artistica e dove ha debuttato con successo con i suoi ultimi spettacoli, da Favola al Don Giovanni, passando per Skianto e La Sirenetta. In Una casa di bambola una nuova sfida attendeva Timi. L’attore perugino infatti si trova ad interpretare tutti e tre ruoli maschili della vicenda: il marito Torvald, il dottor Rank e il truffatore Krogstad, gli uomini della vita di Nora, protagonista indiscussa della pièce ibseniana che è interpretata da Marina Rocco.

Casa di Bambola - fino al 24 febbraio in scena al Teatro Franco Parenti di Milano
Casa di Bambola – fino al 24 febbraio in scena al Teatro Franco Parenti di Milano. Foto: Tommaso Le Pera

Una casa di bambola è il dramma della disillusione, un testo magnificamente costruito da Ibsen, così vivido e realistico da essere oggi ancora estremamente attuale. Tutto gira intorno alla protagonista Nora o è Nora che gira intorno a tutti i personaggi cercando di accontentarli? Quel che è certo è che la protagonista si dimostra un’ingénue, una bambina che vuole essere felice a tutti i costi, perché tutti si aspettano che l’allodoletta sia contenta, perché deve essere felice. Così Nora cerca di accontentare tutti nel tentativo di far felice se stessa, illudendosi che quello sia il modo per essere contenta, ma nella realtà si trova sballottata tra le pretese del marito soffocante, le lusinghe di un medico da tempo innamorato di lei e la pressione psicologica operata dal malvagio Krogstad. Un insieme di sotterfugi, emozioni represse e verità inespresse che solo nel finale riemergono, facendo aprire gli occhi alla piccola e fragile Nora. Una pièce teatrale che sa ancora oggi emozionare per l’attualità degli eventi narrati.

Casa di Bambola - fino al 24 febbraio in scena al Teatro Franco Parenti di Milano.
Casa di Bambola – fino al 24 febbraio in scena al Teatro Franco Parenti di Milano. Foto: Tommaso Le Pera

La casa di bambola del Teatro Franco Parenti è sapientemente costruita e diretta da Andrée Ruth Shammah, curatrice anche di traduzione e adattamento. La regista milanese crea uno spettacolo curato in ogni particolare con alcuni momenti poetici che portano l’emozione davvero in alto. Ci riferiamo per esempio alla fine del primo atto, quando Nora rimane sola e scossa dall’ultimo dialogo con Torvald, seduta sul suo tanto desiderato divano rosa oppure all’ultimissimo momento finale in cui il marito Torvald, abbandonato da Nora, si ritrova a dover fare i conti con una vita ribaltata nel giro di pochi minuti sotto un sottile strato di neve che scende poetica dal cielo. Questa casa di bambola termina in questo modo per dare risalto alla sua interpretazione che tenta di fare di Nora una soggiogatrice degli uomini che la circondano, proprio grazie a quella fragilità, a quella innocenza che porta tutti a volerla accontentare. Protagonista della pièce nel ruolo di Nora è Marina Rocco che dimostra di avere il temperamento adatto, nonché il physique du rôle per questa parte così complessa, regalando un’ottima prova di attrice, emozionando e commuovendo il pubblico. Come già detto, i tre ruoli maschili (Torvald, il dottor Rank e Krogstad) sono interpretati da Filippo Timi che per la prima volta si confronta a teatro con un grande classico. Troviamo un Timi diverso dalle sue precedenti interpretazioni, perché lo troviamo circondato dalla gabbia drammaturgica pensata da Ibsen e alle prese con ben tre ruoli da interpretare. Si tratta di un continuo uscire e rientrare in scena che l’attore perugino risolve piuttosto bene, lasciando però scappare a volte il suo troppo “essere Timi”. Specialmente nella seconda parte dello spettacolo, è il Timi mattatore del palcoscenico, quello sempre alla ricerca di un contatto diretto col pubblico ad emergere, elemento che caratterizza tutti i suoi precedenti lavori teatrali, ma che in questa occasione risulta a tratti stonata, perché interrompe la forza di un dramma che parla già da solo a voce alta.

Casa di Bambola - fino al 24 febbraio in scena al Teatro Franco Parenti di Milano. Foto: Tommaso Le Pera
Filippo Timi e Marina Rocco in Casa di Bambola – fino al 24 febbraio in scena al Teatro Franco Parenti di Milano. Foto: Tommaso Le Pera

Grande prova d’attrice anche per l’altra donna presente, l’amica di infanzia Linde, interpretata da una superba Mariella Valentini. Completano il cast la spassosa balia di Andrea Soffientini, la piccola Angelica Gavinelli nel ruolo della figlia maggiore degli Helmer, Paola Senatore come domestica.

Raffinati ed eleganti le scene, i costumi e le luci curati rispettivamente da Gian Maurizio Fercioni, Fabio Zambernardi (in collaborazione con Lawrence Steele) e Gigi Saccomandi. Emozionanti le musiche scelte da Michele Tadini che bene hanno saputo cogliere, sottolineare e supportare le atmosfere messe in scena. Una casa di bambola sarà in scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino al 24 febbraio. Non perdetevi un classico del Teatro!

Sara – Roberto
The.blogartpost

DOVE | QUANDO
Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo, 14, Milano – Fino al 24 febbraio 2016
lun riposo
mar, gio, sab h 20.30
mer, ven h 19.30
dom h 15.30

INFO
Biglietteria 02 59995206
Mail: biglietteria@teatrofrancoparenti.it

COSTI
Intero 40€ / 32€ / 25€ over60/under26 18€ convenzioni 22,50€

LO SPETTACOLO
Una casa di bambola di Henrik Ibsen
Traduzione, adattamento e regia di Andrée Ruth Shammah
con Filippo Timi,
Marina Rocco, nel ruolo di Nora,
e con la partecipazione di Mariella Valentini
e Andrea Soffiantini, Marco De Bella, Angelica Gavinelli, Elena Orsini, Paola Senatore,

Spazio scenico Gian Maurizio Fercioni
Costumi Fabio Zambernardi in collaborazione con Lawrence Steele
luci Gigi Saccomandi
musiche Michele Tadini
aiuto regista Benedetta Frigerio
assistente allo spettacolo Diletta Ferruzzi