Ponte dell’Immacolata: cinque mostre da non perdere a Milano

Ponte della Immacolata: cosa fare a Milano, cinque mostre consigliate

Ponte dell’Immacolata: cinque mostre da non perdere a Milano

Milano, ci attende un weekend lungo, per il ponte dell’Immacolata, ricco di eventi di musica, arte e cultura. In questo articolo vi proponiamo alcune idee per trascorrerlo in modo diverso dal solito, alla scoperta delle mostre più interessanti a Milano.

I capolavori di Hayez in mostra alle Gallerie d’Italia a Milano

I capolavori di Francesco Hayez, tra i protagonisti del romanticismo pittorico italiano ed europeo, sono esposti fino al 21 febbraio negli spazi monumentali delle Gallerie d’Italia a Milano. Opere come i celeberrimi ritratti del Manzoni o della Principessa Belgiojoso, le opere di ispirazione storica, sacra o mitologica, le suggestioni orientaliste, i meravigliosi e sensuali nudi femminili.

cosa fare a Milano il ponte della Immacolata
Francesco Hayez, I due Foscari, 1838-1840

Tra le opere esposte, provenienti dalle maggiori collezioni pubbliche e private, va segnalata la presenza di tutte e tre le versioni del Bacio, dipinto-icona dell’arte di tutti i tempi, oltre alle lunette affrescate destinate all’ufficio della Borsa di Venezia, a Palazzo Ducale, mai viste in pubblico. Biglietti in vendita su Ticketone.it per venerdì 4, sabato 5 e martedì 8 dicembre.

I possessori della tessera Abbonamento Musei Lombardia Milano possono accedere liberamente e senza pagare costi aggiuntivi alle Gallerie d’Italia.

Riscoprire il genio e la tecnica di un grande sculture milanese: “Adolfo Wildt. L’ultimo simbolista” in Galleria d’Arte Moderna

Approfittate del ponte dell’Immacolata per riscoprire il genio e la tecnica di un grande scultore milanese, Adolfo Wildt, grazie alla mostra “Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista” ospitata alla Galleria di Arte Moderna di Milano (ne abbiamo parlato qui). La mostra, realizzata con la straordinaria collaborazione dei Musées d’Orsay et de l’Orangerie di Parigi, presenta un percorso articolato in 55 opere in gesso, marmo, bronzo, con una serie di disegni originali e alcune opere a confronto: oltre alla Vestale di Antonio Canova, sono esposte opere di Fausto Melotti, Lucio Fontana e Arrigo Minerbi.

Adolfo Wildt - Il prigione (1915) Marmo Collezione privata
Adolfo Wildt – Il prigione (1915)
Marmo
Collezione privata

Forse non tutti sanno che… proprio a Wildt si deve una splendida e curiosa scultura che riproduce un orecchio con tanto di padiglione auricolare, condotto uditivo e ciocche di capelli. La scultura aveva la funzione di citofono, uno dei primi esemplari dell’epoca, attraverso il quale si parlava con la portineria: se non l’avete mai vista, potete ammirarla in via Serbelloni 10, a Milano, accanto l’ingresso del Palazzo Sola-Busca. La musica ha reso omaggio all’orecchio di Wildt, che è stato utilizzato dal cantautore milanese Eugenio Finardi per la copertina del suo album “Acustica”. I biglietti per la mostra in Galleria d’Arte Moderna sono in vendita su Ticketone.it, per le giornate di venerdì 4, sabato 5 e domenica 8 dicembre.

Segnaliamo ai nostri lettori che la mostra è ad ingresso libero e gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei Lombardia Milano, di cui vi abbiamo parlato in un articolo dedicato.

Gauguin – Racconti dal Paradiso al MUDEC Museo delle Culture di Milano

Paradisi lontani ma non inaccessibili, Java, la Polinesia, l’Egitto, la Bretagna, raccontati attraverso l’arte di Paul Gauguin. Fino al 21 febbraio 2016 il Museo delle Culture di Milano ospiterà la mostra Gauguin. Racconti dal paradiso, curata da Line Clausen Pedersen e Flemming Friborg, rispettivamente curatrice del Dipartimento di Arte Francese e Direttore della Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen.

Cosa fare a Milano durante il Ponte dell'Immacolata: cinque mostre da non perdere
Donne tahitiane sdraiate (Areareano vara ino, “Il divertimento dello spirito maligno”), 1894
Olio su tela, cm 60 x 98 © Ny Carlsberg Glyptotek, Copenhagen /Photo: Ole Haupt

La mostra consentirà di avvicinarsi all’artista francese, vissuto tra il 1848 e il 1903, attraverso un percorso che intreccia le ricerche stilistiche alle esperienze biografiche, grazie ad una serie di opere pittoriche e scultoree – circa un centinaio quelle esposte al Mudec, provenienti da 12 musei e collezioni private internazionali – ma anche ad artefatti e immagini documentative dei luoghi visitati dall’artista. Biglietti in vendita su Ticketone.it per tutti i giorni dal 4 al 8 dicembre.

NdR: causa malfunzionamento di una parte dell’impianto, il 3 dicembre al MUDEC/Museo delle Culture si è sviluppato un principio d’incendio, subito domato. Per cautela e accertamenti, nella giornata di venerdi 4 dicembre, la struttura resterà chiusa al pubblico.

HENRI CARTIER-BRESSON E GLI ALTRI. I grandi fotografi e l’Italia

Fino al 7 febbraio 2016 il Palazzo della Ragione Fotografia ospita la mostra “Henri Cartier-Bresson e gli altri – I Grandi fotografi e l’Italia”, che ci restituisce l’”immagine” del nostro Paese visto con l’obiettivo dei più grandi fotografi internazionali. La mostra è divisa in sette ampie aree tematiche, all’interno delle quali si sviluppa una storia indiretta della fotografia e dell’evoluzione dei suoi linguaggi. Tra gli scatti in mostra, un autoritratto di Henri Cartier-Bresson del 1933, il reportage di Robert Capa al seguito delle truppe americane durante la Campagna d’Italia del 1943 e i pescatori di tonni siciliani ritratti da Sebastião Salgado. Tra gli altri autori presenti Nobuyoshi Araki, Irene Kung, Herbert List, Helmut Newton, Claude Nori, David Seymour, Cuchi White e tanti altri.

Ponte della Immacolata: cosa fare a Milano, cinque mostre consigliate
David Seymour – Berbard Berenson osserva la statua di Paolina Borghese di Antonio Canova alla Galleria Borghese di Roma. Roma, 1955

Orari nel weekend: venerdì e domenica 9.30 – 20.30, sabato 9.30 – 22.30. Biglietti: 12€ intero, 10€ ridotto, 6€ ridotto speciale. Venerdì 20 novembre, a causa dello sciopero generale, non potrà essere garantita la regolare apertura delle mostre. Biglietti in vendita su Ticketone.it per tutte le giornate dal 4 al 8 dicembre. I possessori della tessera Abbonamento Musei Lombardia Milano (info qui) hanno diritto ad uno riduzione sul biglietto di ingresso a questa mostra.

Palazzo Marino, in mostra l'”Adorazione dei pastori” di Rubens (gratis)

Le porte di Palazzo Marino si aprono anche quest’anno, come da tradizione nel periodo natalizio, ai capolavori dell’arte. Fino al 10 gennaio 2016, infatti, il Comune di Milano offre la possibilità di ammirare gratuitamente una maestosa opera di Pietro Paolo Rubens, l’Adorazione dei pastori: una grande pala d’altare riscoperta come opera del pittore fiammingo solo nel 1927 dal grande storico dell’arte Roberto Longhi, folgorato dalla sua visione nella Chiesa di San Filippo Neri a Fermo. L’opera, che verrà esposta in Sala Alessi, è oggi conservata nella Pinacoteca Civica della città marchigiana.

Ponte della Immacolata: cosa fare a Milano, cinque mostre consigliate
Ponte dell’Immacolata: a Milano in mostra l’Adorazione dei pastori di Rubens

La mostra è ad ingresso libero. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9.30 alle 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30); giovedì dalle 9.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle ore 22.00). Lunedì 7 dicembre chiusura anticipata alle ore 12.00 (ultimo ingresso alle ore 11.30). Martedì 8 dicembre apertura dalle ore 9.30 alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30). Info mostra: www.comune.milano.it/rubens

Comments

  1. […] 6 dicembre, alla scoperta degli eventi più interessanti a Milano e non solo (altre idee per il ponte dell’Immacolata qui). Nella sezione seguente abbiamo inserito descrizioni brevi per tutti gli eventi in programma […]

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