Dal 16 al 19 ottobre al Teatro Sala Fontana di Milano va in scena Zia Severina è in piedi

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Dal 16 al 19 ottobre al Teatro Sala Fontana di Milano va in scena Zia Severina è in piedi

Come anticipato nell’articolo dedicato alla Stagione Teatrale 2014-2015, anche quest’anno il Teatro Sala Fontana verrà abitato da una compagnia milanese in residenza, la b a b y g a n g, che in ottobre userà gli spazi del Sala Fontana per fare laboratori e presentare, dal 16 al 19 ottobre, “Zia Severina è in piedi”, storia di una lotta silenziosa contro la mafia compiuta da un’anziana signora del quartiere di Niguarda.
I nostri lettori possono usufruire di uno sconto sull’acquisto dei biglietti, pagando 12€ a persona. Per ottenere lo sconto, scrivere una mail con oggetto “Zia Severina è in piedi – Convenzione Eventiatmilano” a stampa.fontana@elsinor.net (mettendo in copia eventiatmilano@gmail.com).
Dal 16 al 19 ottobre al Teatro Sala Fontana di Milano va in scena Zia Severina è in piedi
La residenza è articolata in quattro diversi momenti: prove e allestimento dello spettacolo “Zia Severina è in piedi”, laboratorio teatrale – dal 12 al 19 ottobre – contro le mafie aperto alla cittadinanza, ospitalità di una giornata dedicata all’argomento in collaborazione con Libera e conferenza/incontro con lo scrittore e giornalista Giuseppe Catozzella, autore del romanzo-inchiesta “Alveare” a cui lo spettacolo della compagnia babygang si ispira.
Nel quartiere Niguarda di Milano se la ricordano in tanti zia Severina, barricata fino all’ultimo nella sua casa popolare di quaranta metri quadrati in balia di una cosca che voleva portagliela via. È una storia di resistenza e di dignità, di lotta silenziosa e totale alla mafia compiuta con l’unico mezzo di cui è in possesso un’anziana donna: l’ostinazione.
Dal 16 al 19 ottobre al Teatro Sala Fontana di Milano va in scena Zia Severina è in piedi
E la protagonista di questa storia – narrata da Giuseppe Catozzella nel romanzo Alveare, edizione Rizzoli, 2011, da cui la babygang si è ispirata per un progetto teatrale – non poteva che diventare un monologo. La storia aveva un così alto potenziale drammatico che ha preso vita nell’interpretazione di Valentina Scuderi, diventando un monologo di feroce ironia e potenza narrativa. 
In scena una giornata come tante per zia Severina. Un ragazzo, soprannominato “Mongolfiera”, giovane recluta della ‘ndrangheta si nasconde nella sua casa per intimidirla ed indurla ad andare via. Nella sua situazione ci sono tante altre famiglie nel quartiere e in tanti hanno già capitolato. Ma Zia Severina al posto della violenza sceglie di rapportarsi al suo carnefice, come una nonna, una madre, cercando di instaurare con lui una relazione fondata sul dialogo e la comprensione.
Paolo Vanadia
DOVE | QUANDO
Teatro Sala Fontana, Via Boltraffio 21 (M3 Zara), Milano
 – Dal 16 al 19 ottobre 2014, ore 21.00
COSTI
Intero 18€
Ridotto 14€ ( Studenti universitari / convenzionati )

Ridotto 9€ ( Under 14 / over 65 ) Gruppi scuola 9€
INFO
www.teatrosalafontana.it | 02-69015733
NOTE
ZIA SEVERINA È IN PIEDI
testo e regia di Carolina De La Calle Casanova
con Valentina Scuderi
assistente alla regia Chiara Boscaro – scenografia e costumi Petra Trombini
produzione compagnia b a b y g a n g – parte di Progetto Alveare 
con il patrocinio di Comune di Milano e Provincia di Milano
LA COMPAGNIA
b a b y g a n g nata a Milano nel 2003 presso la Scuola Civica D’Arte Drammatica Paolo Grassi, è diretta dalla drammaturga e regista Carolina De La Calle Casanova.
Compagnia d’innovazione pone la propria ricerca sulla drammaturgia contemporanea, l’essenzialità nelle forme sceniche, la centralità dell’attore e la semplicità del teatro popolare come fine a cui tendere per poter comunicare a tutti. La compagnia è parte di Associazione Etre ed è promotrice di C.Re.S.Co..
Attualmente la compagnia è impegnata: nella produzione di Monologhi del caxxo, vincitore de La mia poetica 2011 e di E45 – Napoli Fringe Festival, per la regia di Lucia Vasini; e nella realizzazione del Progetto Alveare | Atti culturali contro la mafia che si sviluppa nella produzione di una trilogia che comprende uno spettacolo corale Quinta mafia, il monologo Zia Severina è in piedi e il monologo La bestia dentro, oltre che in diversi percorsi di formazione rivolti ai ragazzi tra gli 11 e i 18 anni.