Nile Rodgers, gli Chic e Blood Orange in Piazza Gae Aulenti a Milano per Replay

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Nile Rodgers, gli Chic e Blood Orange in Piazza Gae Aulenti a Milano per Replay

“… permettetemi di dirvi chi siamo e che cosa facciamo su questo palco … noi siamo quelli che la mattina si svegliano e scrivono canzoni, questo è il nostro lavoro…”Così Nile Rodgers ha esordito, venerdì 19 settembre, sul palco di Piazza Gae Aulenti a Milano per presentare la sua band, gli Chic, i mitici Chic, in occasione della presentazione del nuovo store Replay.
Nile Rodgers e gli Chic live a milano venerdì 19 settembre 2014
Nile Rodgers live a Milano venerdì 19 settembre
Il concerto, gratuito, è stato un bellissimo excursus sulla musica disco dagli anni 70 ad oggi, passando per le hit più importanti prodotte da Rodgers e compagni “…Abbiamo scritto per Diana Ross, The Sister Sledge, Madonna, David Bowie, Duran Duran, Daft Punk… quando riconoscerete una canzone basta che solleviate le mani”. Inutile dire che il pubblico ha sollevato le mani di continuo, la raffica di hit paurosa a partire da “I’m coming out” di Diana Ross a “Like a virgin” di Madonna a tutte le hit delle Sister Sledge a “Notorius” dei Duran Duran a “Get Lucky” dei Daft Punk senza considerare tutte le chicche degli Chic.
blood orange live a milano venerdì 19 settembre 2014
Blood Orange
(Foto da http://bloodorangeforever.tumblr.com/)

 

La band, in splendida forma, vedeva, oltre a Rodgers alla chitarra, un ispiratissimo Jerry Barnes al basso, Bill Holoman al sax (il sax originale di Let’s Dance di Bowie), Ralph Rolle alla batteria (vocals), Curt Ramm alla tromba, le due bellissime Kimberly Davis e Folami Ankoanda-Thompson alle voci e per concludere Richard Hilton e Russell Graham alle tastiere.
Dopo quasi due ore di brani memorabili, suonati e interpretati in modo splendido, gran finale con Freak Out e il pubblico che sale sul palco per festeggiare il compleanno di Nile Rodgers che per tutto il concerto ha sorriso e trasmesso voglia di vivere (lui stesso si considera un miracolato per via di un cancro da cui è guarito).
Alla fine ti rendi conto di aver partecipato ad un vero evento, di aver assistito ad un concerto unico nel suo genere, di aver ascoltato della bellissima musica suonata da dei signori che oggi potrebbero fare i nonni e che invece sono ancora li a far ballare e divertire la gente, loro che hanno inventato un genere, loro che rivivono nelle innumerevoli cover house e funky che ancora oggi spopolano in tutti i club del mondo.
Andrea Musu