Eventi – Varie (Domenica a piedi: Pirellone, Palazzo Marino, musei e palazzi aperti gratis)

Eventi – Varie (Domenica a piedi: Pirellone, Palazzo Marino, musei e palazzi aperti gratis)

Domenica a piedi
Pirellone, Palazzo Marino, musei e palazzi aperti gratis

Quando>> Domenica 6 Febbraio 2011
Dove>> Luoghi vari
Costi>> Ingresso Libero
MILANO – Bike sharing gratuito, mezzi pubblici potenziati e musei comunali aperti gratis: così Milano affronta, il 6 febbraio, la seconda domenica a piedi. Il Comune, insieme ad altre istituzioni cittadine, ha organizzato un pacchetto di iniziative gratuite, a partire dai musei che, come in occasione dell’ultimo blocco di domenica scorsa, saranno aperti gratuitamente per tutti. Saranno anche aperti al pubblico per visite gratuite le sedi istituzionali delle amministrazioni regionale, provinciale e cittadina, oltre ad alcuni palazzi privati i tra i più importanti sotto il profilo storico e architettonico.
LE SEDI ISTITUZIONALI – Aperto il Pirellone, in via Fabio Filzi 22: dalle 10 alle 17, per iniziativa di Formigoni, si potrà salire fino al 31mo piano e guardare il panorama della città dall’alto. Insieme al belvedere sarà anche possibile visitare la mostra «Immagini dal Grattacielo» che raccoglie gli scatti di Arno Hammacher ed Enzo Nocera. Le immagini di Hammacher, scattate tra il 1958 e il 1961, documentano il cantiere per la costruzione del grattacielo Pirelli. Le fotografie di Enzo Nocera, realizzate tra il 1974 e il 1977 per la rivista aziendale «Fatti e Notizie», riguardano il lavoro all’interno del grattacielo, allora sede della Pirelli. Aperto anche lo storico Palazzo Isimbardi, sede della Provincia in via Vivaio 1 (dalle 10 alle 17) così come Palazzo Marino, in piazza Scala 2 (dalle 10 alle 17). La visita comprende il Cortile d’Onore, Sala Alessi e Sala dell’Orologio.
I MUSEI – Alcuni prestigiosi musei cittadini hanno aderito all’iniziativa del Comune, offrendo l’ingresso gratuito ai visitatori. Si tratta del Museo Diocesano, corso P.ta Ticinese 95, con ingresso dalle 10 alle 18 (consentito fino a mezz’ora prima della chiusura); la Pinacoteca Ambrosiana, piazza Pio XI, 10-18 (ingresso consentito fino a un’ora prima della chiusura); laSacrestia del Bramante in via Caradosso 1, 8.30-19 (ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura). Gli altri musei aperti sono: Bagatti Valsecchi di via Gesù 5 (13-17.45 con ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura); i musei del Castello Sforzesco (9 – 17.30 e ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura); il Museo Archeologico in corso Magenta 15 (14-17.30 ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura); il Museo del Risorgimento in via Borgonuovo 23 (9- 13, 14-17.30 e ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura); il Museo di Storia Naturale in corso Venezia 55 (9 – 17.30 e ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura).
I PALAZZO STORICI – Tra i palazzi storici sarà visitabile Palazzo Cusani, in via Brera 15 (dalle 10 alle 17), già sede del Ministero della Guerra del Demanio del Regno Italico bonapartista. Utilizzato dagli Asburgo e dai Savoia, oggi il palazzo è sede del Comando Territoriale e del Circolo Ufficiali dell’esercito italiano. Palazzo Clerici, in via Clerici 5, già dimora della famiglia Visconti, ora sede dell’Ispi, si potrà visitare dalle 10 alle 17. Il Palazzo dal 1772 al 1778 f residenza di Ferdinando d’Austria, rappresentante a Milano dell’imperatrice austriaca Maria Teresa. I milanesi potranno poi visitare l’Istituto dei Ciechi di Milano, via Vivaio 7 (dalle 10 alle 17) che propone l’iniziativa «Cose mai viste», visita alla sede con la Sala Barozzi recentemente restaurata, la Sala Stoppani, la Quadreria e il Museo Louis Braille. Da non perdere anche Palazzo Archinto, in via Olmetto 6 (dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30) dove l’Azienda di Servizi alla Persona «Golgi-Redaelli» apre al pubblico la propria sede storica. Nell’occasione sarà possibile visitare i cortili con il suggestivo giardino e gli ambienti di rappresentanza dell’ente, dove è conservato il patrimonio artistico.

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